Cultura e Spettacoli

Vicenza Palazzo Leoni Montanari: la Venezia del 1500

Vicenza Palazzo Leoni Montanari: la Venezia del 1500
INTESA SANPAOLO: A PALAZZO LEONI MONTANARI UN NUOVO APPROFONDIMENTO SULLA VENEZIA DEL 1500 NELLA GRANDE VEDUTA PROSPETTICA DI JACOPO DE’ BARBARI CON LA STUDIOSA VALENTINA SAPIENZA

Venerdì 28 gennaio alle ore 17, appuntamento gratuito su prenotazione

Alle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, museo di Intesa Sanpaolo a Vicenza, proseguono gli incontri di approfondimento in occasione della mostra dossier VENEZIA, CHE IMPRESA! La grande veduta prospettica di Jacopo de’ Barbari, aperta al pubblico fino al 18 aprile 2022.

Il prossimo appuntamento, venerdì 28 gennaio alle 17 sarà dedicato ad approfondire Il paesaggio urbano nella pittura veneziana di fine Quattrocento e inizio Cinquecento tra mito e realtà.
La pittura veneziana del Rinascimento pullula infatti di riferimenti allo spazio urbano. La città diventa teatro di miracoli, processioni, cerimonie più o meno noti, più o meno universali, che non mancano talvolta di mettere in scena anche la dimensione del quotidiano. Il confine tra realtà e mito è tuttavia sempre in agguato: lo spazio urbano può essere “esatto” (sempre che una rappresentazione possa pretendere all’esattezza) o più frequentemente trasfigurato o evocativo, qualificando quella componente primaria dell’opera e del suo artefice che è l’invenzione.

Attraverso l’analisi di una serie di celebri teleri e dipinti, la professoressa Valentina Sapienza, docente di Storia dell’arte moderna all’università Ca’ Foscari di Venezia e direttore del Centro Studi RiVe (Centro Studi Rinascimento Veneziano), guiderà il pubblico a capire quali sono le esigenze che muovono l’artista e i suoi committenti verso l’una o l’altra dinamica nella rappresentazione dello spazio urbano per comprendere il ruolo di Venezia nella storia sacra.

Gli incontri di approfondimento, ad ingresso libero con prenotazione obbligatoria, invitano ad “entrare” nella Venezia del 1500 scoprendo le storie appassionanti racchiuse nella mappa a volo d’uccello che ha cambiato la storia della cartografia, contribuendo a diffondere il mito di Venezia nei secoli.

Valentina Sapienza insegna Storia dell’arte moderna all’università Ca’ Foscari di Venezia, ha fondato e dirige il Centro Studi RiVe (Centro Studi Rinascimento Veneziano) dedicato alla cultura figurativa del Rinascimento veneziano. Studia la pittura veneziana del Rinascimento e si interessa in particolare al rapporto tra immagini, contesto e pensiero religioso. Ha pubblicato numerosi saggi su alcuni dei principali pittori veneti del Cinquecento (Tintoretto, Tiziano, Leonardo Corona, Palma il Giovane, etc.), un volume dedicato alla chiesa di San Zulian per le Editions de l’Ecole française de Rome (La chiesa di San Zulian a Venezia nel Cinquecento. Dalla ricostruzione sansoviniana alle grandi imprese decorative di fine secolo, Roma 2018) e ha diretto con Anna Bellavitis e Frédéric Kaplan il progetto internazionale di ricerca ANR/FNS Garzoni: Apprenticeship, Work and Society in Early Modern Venice, 15th-18th centuries.

Valentina Sapienza

Prossimi appuntamenti:

-16 febbraio 2022 Giovanni Maria Fara dell’Università Ca’ Foscari Venezia incentrerà il suo intervento su Il maestro del caduceo. Jacopo de’ Barbari e l’incisione a Venezia nel primo cinquecento, periodo che vede la città lagunare al centro della produzione artistica ed editoriale insieme a Norimberga.

-16 marzo 2022 Angela Munari, curatrice della mostra, storica dell’arte della Fondazione Querini Stampalia, accompagnerà il pubblico A spasso per la città, in una giornata qualunque….presentando
le mille attività di una Venezia brulicante di attività, con una molteplicità di persone al lavoro, fra anali, calli, laguna e Arsenale, e oltre 500 imbarcazioni raffigurate nella grande veduta.

https://www.intesasanpaolo.com/it/news.html

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