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Valdagno: il bilancio del secondo anno di Covid

Valdagno: il bilancio del secondo anno di Covid
Aiuti a cittadini e famiglie, dal sostegno agli affitti e utenze , ai nidi

Il 2021 è stato il secondo anno nel corso del quale anche il Comune di Valdagno è stato alle prese con la pandemia da Covid-19. Tra i diversi settori in campo, il Sociale è senza dubbio quello che è stato sottoposto a maggiore stress, tra fondi da distribuire e situazioni eterogenee da studiare e gestire.

Tra i fondi ministeriali assegnati al Comune di Valdagno con il Decreto Legge n.73 del 23 maggio 2021, sono entrati nelle casse comunali 107.152,76 euro con cui è stato possibile dare risposta a 148 domande delle 165 presentate. Nel dettaglio sono stati assegnati contributi a cittadini e famiglie in situazione di disagio: 12.080 euro rivolti al sostegno del pagamento della TaRi, altri 26.180 euro per il pagamento delle utenze domestiche e 42.000 euro come contributi agli affitti. La ridistribuzione delle rimanenze del fondo ha permesso, sul finire dello scorso anno, di assegnare un ulteriore contributo a tutti i richiedenti per 181,70 euro.

A queste voci si affiancano ulteriori 26.051,24 euro riconosciuti a 16 beneficiari nell’ambito del fondo regionale per il Sostegno all’Abitare che ha permesso di risolvere diverse situazioni di gravi morosità abitative.

Mediante il Fondo Sostegno all’Affitto (FSA) della Regione Veneto nell’anno 2021 sono stati erogati contributi relativi agli affitti dell’anno 2019 (86 beneficiari) e agli affitti dell’anno 2020 (103 beneficiari) per un totale di 124.637,81 euro.
Inoltre a fine anno si è aperto il bando FSA affitti anno 2021, con 177 domande presentate, di cui 128 beneficiari. A breve verrà pubblicato il cui riparto regionale delle risorse a cui seguirà la liquidazione agli aventi diritto.

Con il fondo per l’emergenza covid stanziato per il sostegno a famiglie e persone che abbiano perso il lavoro o visto ridursi il proprio reddito a causa del Covid-19, è stato possibile rispondere ad un totale di 12 domande per un aiuto riconosciuto di 977,17 euro a beneficiario e un impegno di spesa complessivo di 11.726 euro.

Sul fronte del Reddito di Inclusione Attiva (RIA) sono stati selezionati un totale di 14 beneficiari di cui 9 inseriti in alcune associazioni di volontariato locali.

Infine sono stati stanziati anche 18.000 euro per il sostegno alle famiglie con figli iscritti nei nidi comunali o convenzionati per complessivi 290 euro a bambino iscritto e frequentante, oltre a 7.000 euro rivolti alla promozione di un corso di nuoto per over65 a cui al momento hanno già aderito 44 partecipanti.

“Come fatto nel corso del 2020 – ha spiegato l’Assessore alle Politiche Sociali e della Famiglia, Tiziana De Cao – anche nel 2021 i Servizi Sociali sono stati chiamati ad un’attività molto intensa davanti alle molteplici situazioni di fragilità che la pandemia ha creato o acuito. Si tratta di un impegno notevole a cui abbiamo potuto fare fronte grazie anche alle risorse arrivate dal Governo, ma che ha comportato anche gli opportuni stanziamenti del nostro bilancio. Alla gestione puntuale dei casi di maggiore difficoltà, dobbiamo affiancare anche la giusta previsione per quello che potremmo dover fronteggiare nel prossimo periodo. Speriamo che la pandemia trovi finalmente un arresto, ma sappiamo che molte altre fragilità nel tessuto sociale cittadino non potranno sparire e dovremo continuare a farvi fronte con le nostre risorse.”

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