Sanità

ULSS 7 Pedemontana: Contact Tracing, potenziato il servizio

ULSS 7 Pedemontana: Contact Tracing, potenziato il servizio nelle sedi di Bassano del Grappa e Thiene

Grazie alla riorganizzazione ed al potenziamento del Servizio, Contact Tracing più efficiente per il contenimento della diffusione del contagio

Da molte settimane il numero di nuovi positivi giornalieri nel territorio dell’ULSS 7 Pedemontana è superiore a 1200 casi quotidiani e, ad oggi, il numero di soggetti positivi complessivo è superiore a 19.000. L’attività di Contact Tracing rimane pertanto cruciale per il contenimento della diffusione del contagio, sia per dare indicazioni rispetto alle modalità di isolamento e di quarantena per i contatti stretti, sia per determinare la fine dell’isolamento con la guarigione a seguito di tampone negativo e la conseguente generazione del Green Pass a cura del Ministero della Salute. Considerando l’elevatissimo numero di soggetti positivi l’attività di Contact Tracing, fortemente supportata anche dai medici di base e pediatri di libera di scelta, ha progressivamente accumulato un arretrato che è necessario recuperare in tempi brevi. In particolare è urgente definire la guarigione al termine dell’isolamento per permettere un ritorno alla vita sociale anche con il possesso del Green Pass. Per far questo l’Azienda ULSS ha razionalizzato, potenziando, l’attività di Contact Tracing concentrando gli operatori che svolgono queste mansioni in un ambiente unico specificamente dedicato, presso l’Ospedale San Bassiano e presso il Centro Sanitario Polifunzionale di Thiene. Complessivamente sono 40 le postazioni di lavoro dedicate agli operatori di questa importante filiera di lavoro. In questo modo l’attività potrà essere migliorata rapidamente attraverso un percorso di standardizzazione e di efficientamento in un ambiente che permette una maggiore concentrazione degli operatori. E’ altissima l’attenzione della Direzione aziendale verso questa attività sia per gli aspetti legati alla sanità pubblica sia per la ricaduta sociale ed economica. “Tantissimi utenti debbono essere contattati perché sono diventati positivi o perché hanno avuto un contatto stretto con persone positive, il numero cresce di giorno in giorno pertanto si è resa necessaria una riorganizzazione del Servizio di Contact Tracing attraverso il potenziamento dello stesso con nuovo personale e la dislocazione logistica in due uniche sedi dove i nostri operatori saranno in grado più agevolmente di contattare le persone interessate – dichiara il Direttore Generale dott. Carlo Bramezza – La situazione evolve di giorno in giorno soprattutto nelle scuole ma anche nelle aziende private che abbisognano di risposte certe in tempi celeri, l’obiettivo di questa riorganizzazione va in questa direzione, considerando anche che la normativa relativa, in questi mesi, è cambiata spesso creando confusione nei confronti dell’utenza”.

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