Cultura e Spettacoli

Teatro Comunale di Vicenza: due donne con l’archetto

Teatro Comunale di Vicenza: due donne con l’archetto

Lunedì 24 gennaio al Teatro Comunale di Vicenza la Società del Quartetto propone un concerto cameristico con due fra le interpreti più in vista della rinomata tradizione tedesca. Nell’insolita formazione violino-violoncello Antje Weithaas e Marie-Elisabeth Hecker eseguono Bach, una rivisitazione di celebri arie mozartiane, il russo Gliére e il duo Op. 7 di Zoltán Kodály.

Lunedì 24 gennaio è in programma un nuovo appuntamento della stagione concertistica organizzata al Teatro Comunale di Vicenza dalla Società del Quartetto.
Ospite del sodalizio vicentino è un quotato duo al femminile – in una stagione che peraltro riserva ampio spazio alle musiciste donne – formato dalla violinista Antje Weithaas e dalla violoncellista Marie-Elisabeth Hecker. Nate in ländler tedeschi confinanti (Weithaas è originaria del Brandeburgo, Hecker della Sassonia), hanno iniziato giovanissime a imbracciare i loro strumenti, formandosi poi rispettivamente a Berlino e a Zwickau. Le due artiste sono accomunate anche dalle numerose vittorie conseguite in importanti competizioni internazionali come il concorso di Graz, il Bach di Lipsia, il Joseph Joachim di Hannover e, per quanto riguarda la violoncellista, il prestigioso concorso intitolato a Mstislav Rostropovich. La sua partecipazione all’edizione 2005 del concorso parigino quando era appena diciottenne è entrata nella storia perché la violoncellista tedesca è stata la prima ad aggiudicarsi il primo premio e ben due premi speciali messi in palio dalla commissione.
Da quei successi è iniziata per entrambe una carriera artistica che le ha portate a suonare come soliste con le più blasonate orchestre del mondo e sotto la direzione di personaggi come Daniel Harding, Kent Nagano, Daniel Barenboim, Christian Thielemann e molti altri. Antje e Marie-Elisabeth si propongono spesso anche nel repertorio da camera che frequentano in formazioni che vanno dal duo ai piccoli ensemble cameristici esplorando un repertorio che abbraccia vari secoli di letteratura musicale.

Vario e insolito – come d’altronde lo è lo stesso connubio fra violino e violoncello – il programma che le due musiciste tedesche propongono lunedì sera al pubblico del Comunale. Si parte con quattro canoni tratti dall’Arte della Fuga di Johann Sebastian Bach, colossale opera che il Thomaskantor compose a suggello di una vita straordinaria spesa per la musica. Dai successi operistici di un altro grande autore – Wolfgang Amadeus Mozart – Weithaas e Hecker presentano una trascrizione per duo, firmata da Franz Danzi, di alcune celebri arie tratte dal Flauto magico e dal Don Giovanni. A seguire, una serie di otto duetti per violino e violoncello scritti nel 1909 da Reinhold Gliére, compositore ucraino vissuto fra Otto e Novecento e considerato un diretto erede della tradizione romantica russa.
La seconda parte del concerto è interamente dedicata a Zoltán Kodály, del quale viene eseguito il Duo Op. 7 in tre movimenti. Composto nel 1914, il lavoro da una parte risente delle tensioni emotive pre-belliche, dall’altra evidenzia le caratteristiche peculiari della musica di Kodály ed in particolare la convivenza fra il materiale melodico della tradizione popolare e le strutture formali della musica colta.

L’ingresso in teatro è riservato ai possessori del “Super Green Pass” e durante il concerto è necessario indossare mascherine FFP2.
Biglietti da 10 Euro acquistabili sul circuito online del Teatro Comunale, presso gli uffici della Società del Quartetto (0444 543729) e la biglietteria del Comunale (0444 324442), dove si potranno anche convertire i voucher.

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