Cultura e Spettacoli

Montecchio Maggiore: mostra archeologica itinerante “La Scansia di Casa mia 2500 anni fa”

Montecchio Maggiore: mostra archeologica itinerante “La Scansia di Casa mia 2500 anni fa”
FINO AL 6 MARZO A MONTECCHIO MAGGIORE

Inaugurazione sabato 5 febbraio alle 17 alla Galleria Civica San Vitale

La mostra archeologica itinerante “La Scansia di Casa mia 2500 anni fa”, curata dal Museo di Archeologia e Scienze Naturali “G. Zannato” – Sistema Museale Agno-Chiampo si sposta alla Galleria Civica S. Vitale di Montecchio Maggiore. Sabato 5 febbraio 2022, alle 17.00, è prevista l’inaugurazione, durante la quale sarà presentato e distribuito gratuitamente il fascicolo che raccoglie i pannelli esposti.
L’esposizione sarà visitabile fino al 6 marzo (orari: sabato e domenica 10.00-12.30 / 14.00-19.00. Ingresso libero nel rispetto della normativa sanitaria vigente).

“Questa mostra rende ancora una volta tangibile la capacità del Sistema Museale di valorizzare il patrimonio del nostro territorio – commenta l’Assessore alla Cultura, Claudio Meggiolaro – Già ospitata a Trissino, Castelgomberto e Sovizzo adesso è la volta della tappa conclusiva a Montecchio Maggiore. Un itinerario che ha permesso di trasmettere casa per casa la conoscenza dell’archeologia e dell’antico”.

È un vero e proprio viaggio indietro nel tempo di 2500 anni, quello che la mostra propone, per entrare in una casa dell’antico villaggio di Trissino, scoperto nel 1981 durante i lavori di ampliamento del cimitero comunale e parzialmente messo in luce dagli scavi archeologici condotti fino al 1990. Le case del villaggio erano caratterizzate da profondi scassi nella roccia, che ospitavano probabilmente fresche cantine. Per alcune di esse, sigillate da incendi e molto ben conservate, si pensò alla musealizzazione in loco, poi non realizzata a causa della collocazione all’interno dell’attuale cimitero. Per questo tra il 2014 e il 2015, le strutture furono consolidate, restaurate e documentate con rilievo laser-scanner 3D e infine protette con tessuto non tessuto, sabbia e terra. Proprio perché l’antico villaggio non è più visibile, la mostra vuole restituirne la memoria, offrendo l’occasione di scoprire la vita di 2500 anni fa.
La scansia del titolo, ricostruita sulla base dei dati di scavo con il suo servizio di coppe, tazze e boccale sorprendentemente conservati, è il focus della mostra. Un grande dolio sapientemente ricomposto da molti frammenti, la ricostruzione di un telaio e alcune macine completano il suggestivo angolo della casa. Reperti e pannelli ricostruiscono la vita quotidiana dell’antico villaggio veneto ai confini con il mondo dei Reti, mettendone in luce i diversi aspetti.

Non mancano due brevi ma suggestivi video: “Immagini da una scoperta” che racconta la storia degli scavi e “Un filmato da una nuvola di punti” che propone le immagini ricavate dal rilievo laser scanner 3D dell’antico villaggio.

L’allestimento è stato curato da Annachiara Bruttomesso, conservatrice archeologa del Museo Zannato e da Angela Ruta Serafini, già direttrice del Museo Nazionale Atestino, con la collaborazione dell’archeologa Fiorenza Bortolami e del conservatore naturalista Roberto Battiston, che ha curato la grafica della mostra e l’editing dei video.

Calendario prossimi incontri culturali collegati alla mostra:

venerdì 18 febbraio ore 20.30 – “Com’è arrivato un vaso greco a Trissino?”, incontro con l’archeologa Federica Wiel Marin, che prenderà spunto dal frammento di ceramica attica esposto in mostra per illustrare i rapporti commerciali e culturali tra la Grecia e il Veneto nell’antichità.
giovedì 24 febbraio ore 20.30 – incontro con il professor Michele Asolati, docente di numismatica all’Università di Padova.
sabato 5 marzo ore 16.30 – incontro-laboratorio con Franco Mastrovita su lavorazione della lana nel mondo antico.
Per tutte le informazioni e gli aggiornamenti si rimanda al sito e alla pagina Facebook del Museo Zannato www.museozannato.it e www.facebook.com/museozannato
MUSEO DI ARCHEOLOGIA E SCIENZE NATURALI “G. ZANNATO” Piazza Marconi, 17 – 36075 Montecchio Maggiore (VI) Tel.: 0444-492565 museo.archeologia@comune.montecchio-maggiore.vi.it

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