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FISG Pista Lunga: i convocati azzurri per i Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022

FISG Pista Lunga: i convocati azzurri per i Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022

Dopo una splendida prima parte di stagione con le brillanti tappe di Coppa del Mondo e la grande edizione degli Europei di Heerenveen, la Nazionale italiana di pista lunga si appresta a vivere le emozioni dei prossimi Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022. La squadra tricolore guidata dal direttore delle squadre azzurre Maurizio Marchetto, dall’allenatore sprint Matteo Anesi e da quello delle distanze medio-lunghe Enrico Fabris ha infatti concluso anche l’ultima fase di lavoro nel raduno di Collalbo, in Alto Adige, e mercoledì 26 gennaio partirà alla volta di Pechino.

Sette gli atleti tricolori che prenderanno parte alla spedizione cinese e dunque convocati per le Olimpiadi: Francesca Lollobrigida (Aeronautica Militare), David Bosa (Fiamme Oro), Davide Ghiotto (Fiamme Gialle), Andrea Giovannini (Fiamme Gialle), Michele Malfatti (Fiamme Gialle), Jeffrey Rosanelli (Fiamme Gialle) e Alessio Trentini (Velocisti Ghiaccio Pergine).

Dopo gli ottimi risultati per ritagliarsi uno spazio importante nelle prove della rassegna olimpica, ora l’Italia vuole giocare un ruolo da protagonista e raccogliere i frutti del duro lavoro degli ultimi anni.

In  copertina Francesca Lollobrigida, 30 anni.  Foto credit: Martin de Jong

Pista Lunga
L’ebbrezza di volare, lanciati sul ghiaccio come in quei sogni ricorrenti da bambino. Sentirsi potenti e leggeri, mentre l’aria in faccia si fa insistente e i muscoli chiamano allo sforzo. E’ un istinto primordiale, come un divertimento naturale, che nella pista lunga si affina con forza, tecnica e resistenza. Da 500 a 5000 metri per le donne, fino a 10.000 per gli uomini: diverse distanze da percorrere su un anello di ghiaccio al coperto, di 400 metri. Un avversario, solitamente, dall’altra parte dell’ovale come punto di riferimento nella sfida contro il cronometro, per una prova in cui la gestione psicologica e l’accuratezza del movimento la fanno da padroni. Pure in squadra, in quell’inseguimento tre contro tre che prende il nome di Team Pursuit e che nelle notti magiche di Torino 2006 ha dipinto il cielo di azzurro. Selvaggia e imprevedibile, invece, è la Mass Start: tutti contro tutti, da soli a sgomitare in una giungla di pattini infuocati tra strategia, istinto e fame di arrivare. Modi diversi di sentirsi invincibili, come super eroi con le ali ai piedi.

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