Basso Vicentino

Val Liona diventa una palestra all’aria aperta, grazie ad Aido e Fidas

Val Liona diventa una palestra all’aria aperta, grazie ad Aido e Fidas
La presidente Chiara Peron: “il lavoro di squadra premia il territorio e crea valore sociale”

È stata presentata questa mattina, nella sede municipale di Val Liona, la convenzione tra Comune di Val Liona, Aido e Fidas Vicenza per la manutenzione del sentiero 51, il cosiddetto “Sentiero del donatore”, recentemente inaugurato.
“Il progetto che abbiamo intrapreso è stato avvincente – commenta la presidente provinciale di Fidas Vicenza, Chiara Peron – e siamo riusciti a superare i limiti tecnici legati al nostro statuto associativo. Il lavoro prezioso del nostro tesoriere, Bruno Cosaro, ci ha permesso di andare oltre le criticità, per dare il via ad una nuova modalità di promozione del dono nel territorio. Una grande opportunità per lanciare un messaggio di benessere, salute e socialità ai donatori ed a quanti speriamo si convincano a diventarlo”.
La realizzazione del sentiero 51 ha origini lontane, risale agli anni ’90, come ha ricordato l’assessore Claudia Cellina, al fianco del sindaco di Val Liona, Maurizio Fipponi: “il Covid ha permesso al nostro territorio di essere conosciuto anche da chi non vive in queste zone. Val Liona è così diventata un giardino di prossimità, una palestra all’aria aperta. Il sentiero è figlio di un’idea di Antonio Crestani e del locale gruppo Cai. Recentemente l’amministrazione ha voluto riprenderlo in mano ed è riuscita a fare quadrato grazie alla collaborazione tra Aido, Cai, Fidas e Proloco”.
Entusiasti il referente locale di Aido, Andrea Battaglia ed il presidente del Gruppo Fidas di Val Liona, Giuseppe Colasanto: “abbiamo aderito senza esitazione a questa iniziativa, per vivere meglio il territorio e, al contempo, per consentire a molti cittadini di conoscerlo. Il tutto arricchito da una segnaletica e cartellonistica che forniscono informazioni sul dono e mirano a sensibilizzare gli sportivi”.
Cristina Guarda, consigliere regionale del Veneto, conclude: “il Sentiero del donatore è un bell’esempio di come le diverse realtà del territorio siano capaci di collaborare per il bene comune, per un progetto dal grande valore sociale. Il lavoro di manutenzione che svolgeranno Aido e Fidas sarà prezioso, perché dove c’è un ambiente curato e sano si vive meglio”.

Val Liona diventa una palestra all’aria aperta
Chiara Peron, presidente Fidas Vicenza firma la convenzione
Val Liona diventa una palestra all’aria aperta
Andrea Battaglia, referente Aido Val Liona firma la convenzione

FOTO e VIDEO: https://we.tl/t-29hfiBHL4W

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