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UNO DUE di Bolza Corse alla quattro ore di RIJEKA

UNO DUE di Bolza Corse alla quattro ore di RIJEKA

Trentin, Barozzi e Marchesini firmano l’assoluta mentre Verdi, Giannelli, Discanni e Bolzoni completano la doppietta nella classica endurance croata di fine stagione.

Una tradizione vincente che si rispetta, quella di Bolza Corse alla quattro ore di Rijeka, ed al termine di una stagione sensazionale per la squadra corse di Adria, vittoria all’esordio nel TCR Italy e doppietta nella FX Italian Series, non poteva mancare la ciliegina sulla torta, in un contesto che ha quasi sempre regalato importanti gioie.
Due erano le Cupra Leon TCR messe in campo dal team polesano, la prima affidata al quartetto dei veterani Denis Babuin, Mauro Trentin, Matteo Barozzi ed Andrea Marchesini.
Fermo ai box, in extremis per un piccolo infortunio, il due volte campione friulano era costretto ad alzare bandiera bianca con l’eredità che veniva presa dagli altri tre compagni di colori.
Sulla vettura gemella largo spazio alla seconda linea con Silvano Bolzoni a fare da padre sportivo, pronto a dispensare esperienza, a Fabiano Verdi, Angelo Giannelli e Marco Discanni.
In una situazione a dir poco proibitiva, in condizioni di estremo maltempo, era proprio il team manager della compagine adriese a firmare la pole position, sotto un vero diluvio universale.

“Nonostante il forfait di Babuin ho deciso di correre con la squadra Boza Corse 2” – racconta Bolzoni – “perchè il mio intento era quello di far fare questa importante esperienza ai nostri giovani piloti. Durante le qualifiche la situazione era davvero proibitiva, secondo me non erano nemmeno da disputare. Bisognava staccare il tempo sul giro secco, un solo tentativo, e lo si doveva fare con una pista ricoperta di acqua, dai due ai tre centimetri almeno. Con un po’ di pazzia, tanto coraggio e sfruttando la mia esperienza sono riuscito ad ottenere la pole position.”

Pronti, via e ben presto la lotta per il primato diventava un affare riservato ai due equipaggi battenti bandiera Bolza Corse, con la seconda squadra che sorprendeva la più quotata prima punta, quella composta dai più esperti, in un continuo cambio di posizioni al vertice assoluto.
Al termine delle quattro ore di gara la vittoria portava la firma di Bolza Corse 1, equipaggio composto dal duo vicentino Trentin e Marchesini con l’aggiunta del mantovano Barozzi.
Tanta la soddisfazione per il secondo gradino del podio con le promesse future in evidenza, ad un distacco di soli due giri dai compagni di colori, ovvero quelle di un Bolza Corse 2 che ha portato in alto i meno esperti Verdi, Giannelli e Discanni, sotto l’ala protettrice di un Bolzoni che, oltre ad aver firmato la pole position, si è tolto lo sfizio di centrare il giro veloce dell’intera gara.

Immagine dei due equipaggi, in azione (immagini a cura di Sofrić Studio)

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