Basso Vicentino

Speedway, a Lonigo si riparte con i lavori

Speedway, a Lonigo si riparte con i lavori per una struttura che diventerà polivalente

Prosegue il lungo iter per la riqualificazione e messa a norma della pista da speedway: è stato presentato il progetto definitivo esecutivo, si è svolta la gara per l’individuazione delle ditte e a breve partiranno i lavori per la riapertura e messa in sicurezza dell’impianto.

L’amministrazione comunale di Lonigo crede ancora nell’anello ovale, un impianto polivalente per la città. Prosegue infatti il lungo iter per la riqualificazione e messa a norma della pista da speedway: è stato presentato il progetto definitivo esecutivo, si è svolta la gara per l’individuazione delle ditte e a breve partiranno i lavori per la riapertura e messa in sicurezza dell’impianto. “Un impianto che nei pensieri della nostra amministrazione – commenta l’assessore ai lavori pubblici e allo sport Andrea Castiello – deve diventare una struttura polivalente e quindi tornare a essere utilizzato non solo per lo speedway e la tradizione motociclistica internazionale, ma anche al servizio di altri sport”.
IL PROGETTO
Nel dettaglio, il progetto di fattibilità tecnica economica per la riapertura della pista fino a 5.000 persone è stato approvato lo scorso febbraio. Il progetto complessivo, a cura dell’architetto Mauro Concentri, prevede un primo stralcio di lavori indispensabili per l’adeguamento normativo e la messa in funzione dell’impianto sportivo. A loro volta, i lavori verranno suddivisi in due parti: la prima, per struttura e impianti, a cura del Comune di Lonigo mentre la seconda, di opere di completamento, a carico del futuro gestore dell’impianto. Gestore che verrà individuato tramite bando pubblico. Nel progetto è previsto anche l’adeguamento alle normative in materia di sicurezza, nonché la realizzazione di tutti gli interventi prescritti dalla Federazione motociclistica italiana (FMI), per ottenerne l’omologazione e tutte le certificazioni necessarie.
I COSTI
Per quanto riguarda le opere a carico del Comune, il costo dei lavori è di 190.000 euro ai quali vanno sommati 90.000 euro per certificazioni, iva e spese tecniche, per un totale di 280.000 euro. A questi si deve sottrarre il notevole ribasso di circa il 22 percento ottenuto in sede di gara. Le restanti opere sono a carico del gestore.
“Come amministrazione ci siamo impegnati in campagna elettorale nella riapertura dell’impianto – commenta Castiello – investendo le risorse risparmiate dal Project del tennis e su questa linea intendiamo procedere. Nessun progetto faraonico – conclude l’assessore Castiello – ma un progetto di lavori indispensabili e strettamente necessari per l’adeguamento normativo finalizzato alla riapertura immediata, come richiesto dalla cittadinanza”.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button