Bassano e dintorni

I Cantori di Marostica celebrano i 50 anni

I Cantori di Marostica celebrano i 50 anni con una mostra e un concerto.
Sabato 23 ottobre l’inaugurazione al Castello Inferiore dell’esposizione fotografica e documentale.

“Cantiamo la nostra Marostica”. È questo il titolo della mostra che celebra i 50 anni del coro I Cantori di Marostica (1970 – 2020), esposizione fotografica e documentaria allestita al Castello Inferiore fino al 7 novembre. Per l’inaugurazione, in programma sabato 23 ottobre alle 18.00, non poteva mancare un concerto alla Chiesa di S. Antonio Abate (alle 16.30), in occasione del quale i Cantori, eccezionalmente con Apo Ambrosi, intoneranno la vecchia canzone “MAROSTEGA”(di A. Giuriato e V. Paiola), appena riscoperta.

“Il contenuto della mostra evidenzia una duplice linea nell’idea progettuale dei Cantori di Marostica: quella rivolta all’esterno, verso il contesto nazionale e internazionale, in chiave musicale, ma anche storico-culturale e sociale, privilegiando rapporti e conoscenze con personaggi di rilievo, che certamente rimarranno vivi nel loro ricordo; e quella rivolta all’interno, verso la Città e il territorio di appartenenza, anche qui avendo un occhio di riguardo per la musica in primo luogo, alla crescita vocale e corale ma anche per la stretta partecipazione e consonanza con i principali avvenimenti della storia e della vita della Città e dei suoi abitanti, con la sua civiltà, le bellezze artistiche e paesaggistiche, i problemi attuali e le prospettive future” le parole del fondatore e storico direttore Albano Berton, al quale è succeduto nel 2018 il M° Michele Geremia.

La mostra, a cura di Maurizio Mottin, evidenzia il rapporto privilegiato che il coro ha sempre mantenuto e coltivato con la Città e il suo territorio, presentando nel contempo alcuni aspetti salienti della vita e dell’attività del gruppo, dal 1970 ad oggi.

Divisa in 13 sezioni, comprende le origini nel 1970, allorché, per iniziativa di Albano Berton e don Mario Geremia, nasce il “Coro e Complesso dei Giovani”, un gruppo formato da una cinquantina di elementi, tutti giovanissimi ed entusiasti di intraprendere un’esperienza nuova nel vasto campo della musica corale.
Col nome di “Giovani Cantori di Marostica”, il coro partecipa nel 1979 alla Rassegna Nazionale di Urbania-Casteldurante, dove può confrontarsi per la prima volta con valide compagini corali provenienti da altre regioni.
Ben presto cominciano i viaggi del gruppo nella Svizzera tedesca e gli incontri con gli emigrati in quella regione; poi i contatti con la Baviera. Nel frattempo il gruppo, con la denominazione definitiva de I Cantori di Marostica, si iscrive all’A.S.A.C. – Veneto (Associazione per lo Sviluppo delle Attività Corali) e partecipa nel corso degli anni alle Rassegne provinciali e regionali e agli incontri dalla stessa organizzati.
Negli anni ottanta e novanta il coro si cimenta in alcune rassegne e concorsi nazionali.
A Marostica e nel suo territorio l’attività del coro si esprime nel tempo con una serie di iniziative molto apprezzate e partecipate: dal canto della Stella, nel tempo di Natale (per più di 50 anni), all’avvio di importanti appuntamenti con la musica e con grandi interpreti, nelle rassegne promosse dagli storici Amici della Musica e nelle 41 edizioni dell’AUTUNNO MUSICALE, dove i cantori hanno potuto incontrare personaggi e straordinarie realtà emergenti del concertismo italiano e internazionale.
Altri momenti molto interessanti dell’attività dei Cantori sono i cosiddetti “ponti musicali”: quello gettato tra Marostica e Ludenscheid, in collaborazione con l’Oratorienchor Ludenscheid e il suo direttore Juergen Heller (1988-2016) e quello ventennale (1999-2019) con il JMP (Giovane Podio Musicale Dresda-Venezia).
Si ricordano infine gli appuntamenti di Marostica suona e canta ai Carmini, nei quali il coro ha condiviso con il pubblico marosticense il fascino e la suggestione delle calde serate estive sulla scalinata dei Carmini, celebrando anniversari di personaggi ed eventi di rilevante spessore storico-culturale (ad esempio gli anniversari della Grande guerra e di Mario Rigoni Stern), al cospetto della seicentesca Chiesa barocca e dell’Oratorio, sede della prima Confraternita dei Carmini, recentemente restaurato ad opera dell’Associazione Sodalitas Cantorum, con il concorso dell’intera cittadinanza e delle istituzioni cittadine.

La mostra è promossa da I Cantori di Marostica e dall’Associazione Sodalitas Cantorum, con il patrocinio del Comune di Marostica e il sostegno di Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank.

La mostra è aperta dal 23 ottobre fino al 7 novembre nei week end, nei giorni festivi e il martedì dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:30. Lunedì 25 ottobre chiuso. Ingresso libero. Come da normativa per l’accesso è richiesto Green Pass.

I Cantori di Marostica anni 70
I Cantori di Marostica anni 70
Urbania 1979
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