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Ex Tiro a Segno di Arzignano venduto con gara pubblica

Ex Tiro a Segno di Arzignano venduto con gara pubblica

Il sindaco Alessia Bevilacqua: “Finalmente è stato venduto e troverà una destinazione l’ex Tiro a Segno di Arzignano, proprietà del Demanio e da anni in abbandono. Ringrazio l’architetto Danilo Faelli del Demanio per avere gestito una procedura complessa che durava da decenni e che permetterà di riqualificare un’ampia zona sita in frazione di San Bortolo e a ridosso del centro di Arzignano”

L’Amministrazione Comunale di Arzignano comunica che l’edificio dell’Ex Tiro a Segno. L’esito della vendita è stato possibile dopo un lungo lavoro burocratico svolto dall’Amministrazione Bevilacqua assieme al Demanio Statale, proprietario dell’area. L’edificio storico di pregio risalente al 1940 era stato alla fine messo in vendita un’area di circa mq 7.371 dando così la possibilità di riqualificarlo. A tal fine il Comune di Arzignano aveva promosso e dato rilievo gara pubblica indetta dal Demanio il 29 ottobre del 2020, con base d’asta a 166 mila euro.
L’avviso di vendita di ottobre 2020 era stato ampiamente pubblicizzato sul sui mezzi stampa e i mezzi comunicativi comunali. (VAI AL LINK)

L’Ex Tiro a Segno è stato così venduto qualche settimana fa attraverso una gara pubblica indetta dal Demanio alla fine dello scorso anno. L’immobile è stato aggiudicato ad un privato per la cifra di 168 mila euro e dall’operazione il Comune introiterà 25.200 euro.

Il nuovo intanto proprietario ha già dato avvio alla pulizia e alla risistemazione dell’area finora abbandonata e si è preso del tempo per predisporre un progetto di riqualificazione

DESCRIZIONE EDIFICIO
Edificio sito nel Quartiere San Bortolo in adiacenza all’argine destro del Fiume Chiampo, risalente agli anni 40 del 1900 e costituito da due blocchi quadrati di due piani fuori terra uniti da un porticato centrale di collegamento caratterizzato da cinque archi bordati in pietra con una struttura di copertura in legno ora crollata e in stato di degrado. L’edificio è posto all’estremità di un lungo appezzamento di terreno di forma regolare (campo del poligono) in cui sono presenti muri di protezione e muraglioni trasversali.

POSSIBILE CONVERSIONE AD USO COMMERCIALE / DIREZIONALE
Secondo lo strumento urbanistico comunale vigente (PI- Variante 11) l’immobile ricade in ATO 2 zona territoriale omogenea VP; in “ Zona con intervento convenzionato- Unità di intervento B2-025” con la possibilità di insediamento di attività commerciali-direzionali e/o artigianali di servizio.
Previo Contributo Perequativo, sarà possibile eseguire il seguente ampliamento:
• Aumento di superficie: attuali mq 144 potranno aumentare a mq 600
• Aumento di volume: attuali mc 792 potranno aumentare a mc 3.300

EDIFICIO TUTELATO DAL VINCOLO STORICO-ARTISTICO
Trattandosi di bene sottoposto a vincolo storico-artistico ai sensi del D.Lgs. 42/2004 la Commissione Regionale per il patrimonio culturale del Veneto ha autorizzato l’alienazione del compendio, ai sensi del comma 3 dell’art. 55 del suddetto D.Lgs. 42/2004.

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