Vicenza

Apertura diocesana del Cammino sinodale

Apertura diocesana del Cammino sinodale
Domenica 17 ottobre in Cattedrale con il Vescovo

Dopo l’apertura domenica scorsa 10 ottobre in San Pietro a Roma per la Chiesa universale, anche la Diocesi Vicenza inizia il cammino sinodale che avrà il suo culmine nel Sinodo dei Vescovi del 2023, ma che vedrà coinvolte tutte le realtà del mondo cattolico sino al Giubileo del 2025. Sarà innanzitutto un’esperienza e un tempo prolungato di incontro e di ascolto del vissuto degli uomini e delle donne di oggi che la Chiesa intende svolgere a tutti i livelli per facilitare il discernimento e promuovere un profondo rinnovamento in senso evangelico della propria vita e delle proprie strutture. Papa Francesco ha indicato tre parole chiave di questo percorso: comunione, partecipazione e missione. Un cammino che il Papa aveva sollecitato per la Chiesa italiana già in occasione del Convegno ecclesiale di Firenze del 2015 e che ora, dopo l’esperienza dolorosa della pandemia, trova nuovo slancio e nuove motivazioni.
Mons. Pizziol presiederà la Santa Messa di inizio cammino sinodale diocesano domenica 17 ottobre alle 10.30 in Cattedrale. La celebrazione, che si aprirà con il Libro dei Vangeli portato solennemente in processione come Luce per illuminare il cammino da compiere, sarà trasmessa in diretta dall’emittente diocesana Radio Oreb (fm 90.20; www.radioreb.org).

Nella mattinata di domenica in tutte le chiese della diocesi, durante le celebrazioni eucaristiche, le comunità pregheranno per il cammino da compiere insieme.
“Scopo di questa prima fase del cammino sinodale – ha spiegato il Vicario generale mons. Lorenzo Zaupa – è favorire un ampio processo di consultazione per raccogliere la ricchezza delle esperienze di sinodalità vissuta, nelle diverse articolazioni e modalità, coinvolgendo i consigli pastorali parrocchiali, unitari, diocesani, le comunità religiose, diaconale, le associazioni e i movimenti. A tutte queste realtà saranno indirizzare alcune domande per fare emergere tutte le buone esperienze di sinodalità già in atto e stimolare le nostre comunità ad essere Chiesa in ascolto, Chiesa che cammina insieme, Chiesa aperta, Chiesa che testimonia la “gioia del Vangelo”.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe interessare...
Close
Back to top button