martedì , 19 Ottobre 2021

Schio: torna il British Day

Schio: torna il British Day

Il 18 e il 19 settembre Schio sarà la città britannica d’Italia

Sabato 18 e domenica 19 settembre Schio torna ad essere la città più britannica d’Italia con il “British Day”, presentato in conferenza stampa in Municipio. Il legame con la cultura inglese sarà rinsaldato anche quest’anno tra le note delle cornamuse e lo sventolio delle Union Jack.

L’appellativo di “Manchester d’Italia” per via del suo sviluppo industriale, la pioggia ricorrente e il caratteraccio gioviale dei propri abitanti caratterizzeranno due giorni di festa che saranno in edizione limitata in quanto regolamentati secondo le normative di sicurezza anti-Covid19 dettate dai decreti di legge vigenti. L’organizzazione sarà come sempre a cura di SchioLife in collaborazione con Comune di Schio e Confcommercio Schio.

Per accedere alla manifestazione non sarà necessario il Green Pass, ma una sorta di Black Pass. Invitiamo – senza alcun obbligo chiaramente – tutti coloro che arriveranno a Schio a vestirsi di nero o a esibire qualcosa di scuro. Un dress code nero perché per arrivare alla luce – a finalmente uscire da questo periodo – non c’è altra via da percorrere che quella di attraversare il buio, l’oscuro, il nero colore di una festa che intende portare rispetto a chi ha sofferto o soffre in questo periodo. Il nero colore simbolo del movimento Punk, Gotico, Dark, colore inglese per antonomasia.

PROGRAMMA
Sabato 18 settembre
Ore 16,00 > Via Btg. Val Leogra < Arrivo del Bus rosso londinese ad aprire le strade del centro, dando il via alla manifestazione e al mercatino Portobello Road con bancarelle suggestive e street food.
Le vetrine dei negozi su indicazione dell’Associazione Commercianti verranno addobbate in stile british. I Bar e i locali del centro offriranno cibi e bevande ispirati alla Gran Bretagna.

Ore 17,00 > Concerto itinerante di cornamuse con Cataters Pipe Band

Ore 21,00 > Teatro Astra < WIT MATRIX in concerto – PINK FLOYD TRIBUTE
Concerto serale dedicato ai Pink Floyd con ospite Cesareo chitarrista di Elio e le Storie Tese

Domenica 19 settembre
Ore 15,00 > Via Btg. Val Leogra < Arrivo del Bus rosso londinese ad aprire le strade del centro, dando il via alla manifestazione e al mercatino Portobello Road con bancarelle suggestive e street food.
Le vetrine dei negozi su indicazione dell’Associazione Commercianti verranno addobbate in stile british. I Bar e i locali del centro offriranno cibi e bevande ispirati alla Gran Bretagna.

Ore 15,00 > Sfilata GACI levrieri

Ore 15,30 > Piazza Statuto < Le Inglesine di Historic Club Schio, raduno ed esposizione auto e moto delle più famose marche inglesi

Ore 16,00 > Piazza Alessandro Rossi < Arrivo della Regina Solidea Sua Maestà Elisabetta II – Dopo il successo ottenuto come ospite prima a Striscia La Notizia e poi in Rai, la Regina sarà al British Day accompagnata dal fedele Principe Filippo e dalle sue guardie reali!

Ore 16,30 Scotia Shores e Cateaters Pipe Band PARADE >
Le ballerine Scotia Shores sfileranno accompagnate dalle cornamuse della Cateaters Pipe Band. Sulle loro note balleranno le tradizionali danze scozzesi.

Ore 16,30 > Steampunk Nord-Est raduno del meraviglioso gruppo che fa capo alla corrente letteraria e artistica che introduce elementi di fantasia o fantascientifici all’interno di uno stile ottocentesco. Quello dello Steampunk è un mondo anacronistico nel quale strumenti “moderni” sono ancora azionati da vapore e ingranaggi

Un commento

  1. Sono venuta a conoscenza per caso del “British day” navigando sul web alla ricerca di notizie riguardanti i miei antenati di orignei inglese e arrivati a Schio con il N. H.Nicolo’ Tron, ambasciatore della Repubblica veneziana, proprio per motivi lavorativi!
    Uno di questi 8 tecnici inglesi che il Tron portò a Schio, si chiamava JOHN COLES. Egli, dopo aver collaborato con Nicolò Tron a Schio, si trasferi’ a Follina nel trevigiano con la sua famiglia. poiché essa era diventata un importante centro laniero e non solo.. Desideravo complimentarmi con gli ideatori e i realizzatori di questa simpatica e originale festa .Peccato che Follina non abbia saputo fare altrettanto, visto che ben due famiglie inglesi si erano stabilite definitivamente nel territorio magari facendo un gemellaggio con il luoghi della loro provenienza! Spero che il prossimo anno, salvo imprevisti, possa venire alla vostra British Feast!
    Cordiali saluti e auguri.

    Silmava Pillonetto

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