Sanità

Pazienti affetti da demenza: una rete di servizi nel territorio

Pazienti affetti da demenza: una rete di servizi nel territorio per i pazienti affetti da demenza e i loro familiari.

In occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer l’ULSS 7 Pedemontana ospita il convegno organizzato dalla Regione Veneto su “Co-progettazione, buone pratiche e innovazione” e ricorda la rete di servizi integrati nel territorio

Con l’invecchiamento progressivo della popolazione, la presa in carico dei pazienti con diagnosi di Alzheimer o di altre forme di demenza, nonché delle loro famiglie, rappresenta una sfida sanitaria e sociale sempre più complessa, ma anche fondamentale. Proprio su questo tema oggi, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer, l’ULSS 7 Pedemontana ha ospitato presso l’ospedale San Bassiano il convegno organizzato dalla Regione Veneto dal titolo “Co-progettazione, buone pratiche e innovazione. La valorizzazione della Rete delle Demenze nelle AULSS del Veneto”.
«Essere stati scelti dalla Regione Veneto per questo evento rappresenta un onore – sottolinea il Direttore Generale Carlo Bramezza -, ma è anche l’occasione per richiamare l’attenzione su una rete di servizi fondamentali, che raramente fanno notizia, ma che offrono assistenza a centinaia di pazienti e di famiglie, svolgendo un lavoro molto delicato, nel quale la professionalità degli operatori non può essere disgiunta da una profonda sensibilità umana. Il tutto, voglio sottolinearlo, lavorando fianco a fianco con le associazioni di volontariato, che rappresentano non solo una voce preziosa con cui confrontarci, ma anche una risorsa fondamentale per lo svolgimento di alcune attività importanti».

Per i pazienti, il primo passo è una valutazione presso i Centri per i Disturbi Cognitivi e le Demenze (CDCD) di Bassano del Grappa e Santorso, che operano con un approccio multidisciplinare, all’interno del quale alla figura del medico geriatra si affianca uno specialista in neuropsicologia. Il percorso di diagnosi e cura del paziente si sviluppa attraverso colloqui, somministrazione di test neuropsicologici e consulenze, con un’attenzione particolare anche ai familiari.
Una volta confermata la diagnosi, i pazienti vengono accompagnati verso la rete dei servizi territoriali, dove a seconda delle esigenze del paziente e del nucleo familiare sono previsti diversi livelli di assistenza.

Vi è la possibilità di ottenere una “impegnativa di cura domiciliare”, ovvero un contributo economico alla famiglia per le spese assistenziali: attualmente sono circa 150 i malati, con diagnosi accertata, che beneficiano di questo supporto.
Vi sono inoltre i Centri Sollievo (ben 13, distribuiti in modo uniforme in tutto il territorio dell’ULSS 7 Pedemontana), generalmente organizzati in collaborazione con le Amministrazioni Comunali, con la partecipazione attiva delle associazioni di volontariato (A.M.A.D. e Alzheimer Zanè). Complessivamente accolgono attualmente 176 ospiti e vedono impegnati, accanto agli educatori, 107 volontari. Sono luoghi di aggregazione, ma con funzione anche riabilitativa, che accolgono per uno o due giorni la settimana la persona affetta da demenza, che viene seguita da educatori e volontari, con attività sia ricreative sia di tipo occupazione. L’obiettivo di queste strutture è combattere l’isolamento sociale dei pazienti e allo stesso tempo alleviare – appunto – l’impegno assistenziale per i familiari. Il tutto naturalmente senza alcun costo per le famiglie.

Per i soggetti con una sintomatologia più avanzata, può essere invece programmato l’inserimento nei Centri Diurni per anziani non auto-sufficienti, 5 dei quali sono rivolti esclusivamente o prevalentemente a persone affette da demenza, con l’offerta di percorsi e attività dedicati.

L’ultimo livello assistenziale, nella rete dei servizi territoriali, è rappresentato dall’inserimento in una struttura residenziale per non autosufficienti, anche in questo caso con la presenza nel territorio di alcune strutture dotate di aree dedicate agli ospiti con demenza e dunque con l’offerta di attività pensate per le loro specifiche necessità.

 

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