martedì , 19 Ottobre 2021
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Marostica: attivati da oggi 20 nuovi posti letto di URT

Marostica: attivati da oggi 20 nuovi posti letto di URT – Unità Riabilitativa Teritoriale per il distretto 1

Sono collocati a Marostica, nel complesso dell’ex ospedale, dove ha già sede l’Ospedale di Comunità.
L’URT accoglierà pazienti dimessi dall’ospedale, clinicamente stabilizzati, ma che necessitano di un’assistenza temporanea prevalentemente di tipo riabilitativo.

Il Direttore Generale Carlo Bramezza: «Integriamo e completiamo così il percorso delle “dimissioni protette”, con l’offerta coordinata di diversi livelli assistenziali in base alle necessità di ogni paziente»

È attiva da oggi, con l’ingresso dei primi pazienti, l’Unità Riabilitativa Territoriale del Distretto 1, con sede nel complesso dell’ex ospedale di Marostica, dove sono già collocati i 28 posti letto dell’Ospedale di Comunità.
A chi è rivolto il servizio
Sulla base della programmazione regionale, per l’URT del Distretto 1 sono previsi 20 posti letto, destinati a pazienti dimessi dall’ospedale in quanto clinicamente stabilizzati, ma che presentano ancora delle problematiche sanitarie e riabilitative risolvibili con un ricovero temporaneo.
Con queste caratteristiche, il servizio è potenzialmente rivolto ad una fascia molto ampia di utenti, prevalentemente anziani ma non solo, provenienti soprattutto dai reparti di Geriatria, Medicina Generale, Neurologia e Ortopedia. Pazienti che necessitano per lo più di riabilitazione neurologica e motoria per la riduzione di forme di disabilità residua dopo eventi acuti o in seguito alla riacutizzazione di patologie cronache: si spazia da chi ha subito una frattura importante ai pazienti colpiti da ictus in forma non grave.
La durata media della degenza è di 30 giorni, con la possibilità di arrivare in caso di necessità ad un massimo di 60.
L’URT è gestita direttamente dall’ULSS 7 Pedemontana, con proprio personale e vede la presenza di infermieri, operatori socio-sanitari, fisioterapisti e logopedisti, con la supervisione di medici e fisiatri.
Come si accede
L’accesso all’URT avviene prevalentemente su segnalazione del reparto ospedaliero al Nucleo Dimissioni Protette della COT (Centrale Operativa Territoriale), che valuta quindi le caratteristiche del paziente. Il trasferimento avviene quindi direttamente, previo naturalmente consenso del paziente e\o dei familiari.
Il tutto con un percorso organico e organizzato completamente dalla personale dell’ULSS 7 Pedemontana. In alternativa, in casi particolari, il ricovero può essere richiesto alla COT tramite il Medico di Medicina Generale.
Un’offerta completa e integrata
«Il futuro della sanità – sottolinea il Direttore Generale dell’ULSS 7 Pedemontana Carlo Bramezza – prevede ospedali per acuti sempre più specializzati, con degenze sempre più brevi grazie anche al crescente utilizzo delle metodiche mininvasive, ma questo va di pari passo con la capacità di offrire anche dopo le dimissioni un adeguato livello di assistenza. L’attivazione dei 20 posti letto dell’Unità Riabilitativa Territoriale, che si affiancano ai 28 posti letto dell’Ospedale di Comunità di Marostica, ai quali si aggiungono naturalmente i servizi domiciliari, rappresenta un ulteriore passo importante in questa direzione. Con la nuova URT integriamo e completiamo il percorso di “dimissioni protette” con il quale possiamo offrire ad ogni paziente il giusto livello di assistenza per le sue necessità».

 

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