sabato , 11 Settembre 2021
IEG/Vicenzaoro September 2021

IEG/Vicenzaoro September 2021

IEG/Vicenzaoro September 2021 – DAILY REPORT sabato 11 Settembre 2021

MATERIALI INNOVATIVI, SCENARI POST PANDEMIA, CULTURA OROLOGERA, I TREND DEL GIOIELLO: LE NOVITÀ DELLA SECONDA GIORNATA DI MANIFESTAZIONE

Dopo la giornata inaugurale di Vicenzaoro September 2021, il Salone di rifermento internazionale del mondo orafo gioielliero firmato IEG – Italian Exhibition Group e in programma a Vicenza fino a martedì 14 settembre, nella seconda giornata di manifestazione molti sono stati gli appuntamenti e le opportunità di approfondimento che si sono presentati a pubblico e operatori.

DALL’ARCHITETTURA ALLA MUSICA ALLA NATURA, LE ISPIRAZIONI DEI GIOIELLI IN VETRINA A VICENZAORO SEPTEMBER 2021
Anelli girevoli dall’animo rock che ruotano sul proprio asse, catene a maglie ovali che si intersecano in uno schema a corda amato dagli artisti hip hop, preziose pochette realizzate in crochet con fili d’oro lavorati all’uncinetto. Sono molte le novità presentate in fiera delle oltre 800 aziende di Vicenzaoro September 2021, il salone internazionale dell’oreficeria e gioielleria di Italian Exhibition Group che ha aperto i battenti ieri a Vicenza. Fino a martedì prossimo in vetrina gioielli ispirati all’architettura iconica di luoghi famosi in tutto il mondo come la cupola della Galleria Vittorio Emanuele di Milano e l’Arena di Verona, oppure alla ricchezza del nostro pianeta per un appello alla sostenibilità, con preziosi che esaltano l’imperfezione di rari diamanti colorati che attingono la loro nuance unica dalla terra in cui nascono. E ancora la versatilità della catena che si fa decoro in mille fogge e si trasforma in collier, girocollo e bracciale o l’uovo celebrativo da 10 kg, tradizione manifatturiera in puro oro giallo incastonato con rubini, smeraldi e diamanti bianchi. In vetrina non solo gli orologi vintage più amati del passato, protagonisti a VO Vintage, l’evento per l’orologeria e la gioielleria vintage di pregio inaugurato oggi e aperto al pubblico di collezionisti e appassionati fino a lunedì, o i segnatempo contemporanei dell’area Vo’Clock, ma anche “scatole del tempo” meccaniche per conservarli mantenendoli in rotazione: 900 giri al giorno per preservarne il funzionamento.

GIOIELLO 4.0: LE INFINITE POSSIBILITÀ DI NANOTECNOLOGIE E STAMPA 3D
A Vicenzoro le tecnologie in grado di rivoluzionare completamente l’approccio alla produzione, anche nel rispetto del pianeta, fornendo un’alternativa di elevata qualità alle pietre naturali come corallo o ambra. A raccontare le potenzialità del gioiello 4.0 per il settore orafo e della moda, all’interno del palinsesto dedicato alla manifestazione internazionale T.Gold per i macchinari e le tecnologie più innovative per l’oreficeria firmata IEG – Italian Exhibition Group e organizzata in collaborazione con AFEMO – Associazione Fabbricanti Esportatori Macchinari per Oreficeria che quest’anno, per la prima volta, si svolge all’interno degli stessi padiglioni di Vicenzaoro September, Maurizio Costabeber, Chief Technology Officer di DWS, azienda leader nella produzione di materiali nanoceramici e stampanti 3D, durante il convegno “FASHION GENERATION X. Materiali Translucenti antigraffio e pietre sintetiche per produzione diretta di manufatti e semilavorati nel mondo fashion e gioielleria”. Con la tecnologia, materiali translucenti antigraffio e pietre sintetiche prendono vita. IRIX V, per esempio, materiale nanoceramico particolarmente adatto per replicare pietre sfaccettate e ornamenti translucidi senza limiti geometrici di forma, rende possibile creare rapidamente semilavorati o prodotti finiti da integrare in creazioni di design, offrendo nuove e infinte possibilità ad artigiani e designers. Grazie alla grande resistenza e all’immunità all’usura, si rivelano particolarmente adatti per impreziosire calzature o ancora diventare parte di accessori come tracolle o manici di borse.

OROLOGERIA: I MARCHI INDIPENDENTI E I NUOVI SCENARI POST PANDEMIA
Riscoperta del consumatore locale e rinascita delle boutique di provincia, maggiore domanda di brand d’orologeria di nicchia e di alta gamma, indipendenza della creatività e del design per i brand indipendenti. Sono i nuovi scenari micro e macro economici con cui i marchi indipendenti dell’orologeria dovranno confrontarsi nel post pandemia, individuati stamattina da Mario Peserico, Presidente Assorologi, Bruno Bergamaschi, Fondatore Forum Watchouse, Jacopo Corvo, CEO Corvo & C. e GMT Italia, Cesare Cerrito, CEO di Meccaniche Veloci e Jacopo Giudici, Founder & Creative Director of Watchinsanity, nel talk show di apertura di VOVintage, la manifestazione inaugurata oggi nell’ambito di Vicenzaoro September 2021 e aperta a collezionisti, appassionati e curiosi di orologeria e gioielleria vintage fino a lunedì. Una visione d’insieme sullo stato attuale e dell’immediato futuro dell’orologeria indipendente rivolto a una platea di rappresentanti della community dell’orologeria italiana e internazionale, che annuncia un cambiamento nell’esperienza di acquisto, con l’aumento vertiginoso dell’on line anche per beni durevoli o di lusso, e l’affermazione di nuovi gusti mainstream in un settore che ha registrato recentemente la crescita del numero di forum di appassionati.

A VOVINTAGE I GRANDI INTERPRETI ITALIANI DELL’OROLOGERIA SVIZZERA
Il superamento della fase del quarzo, il mondo dei “complicati” e “complicatissimi”, l’avvento del computer nella progettazione del segnatempo contemporaneo, la necessaria competenza dell’essere umano che non potrà mai essere sostituito dai “bot”. I maestri orologiai Giulio Papi, Luca Soprana e Vincent Calabrese, anche co-fondatore dell’Académie Horlogère des Créateurs Indépendants, tre dei più grandi nomi tra gli italiani che hanno lasciato il segno nell’orologeria internazionale, hanno vissuto in prima persona durante la loro lunga e apprezzata carriera le evoluzioni storiche del mondo dell’orologio. Si sono raccontati stamani nella cornice di VO Vintage, la manifestazione inaugurata oggi nell’ambito di Vicenzaoro September 2021 e aperta a collezionisti, appassionati e curiosi di orologeria e gioielleria vintage, dando suggerimenti di carriera e svelando segreti del loro percorso e dell’esperienza accumulata negli anni. Dalle scuole orologiaie frequentate alla capacità di tramandare di generazione in generazione la propria passione, dagli insegnanti ai mastri incontrati. Diverse generazioni, esperienze e storie, ma una sola passione condivisa: quella per la profonda conoscenza dei principi meccanici e delle rifiniture degli orologi di ogni epoca.

TRENDVISION TALK: I TREND FUTURI DEL GIOIELLO TRA GAMIFICATION, INCLUSIONE E CAPACITÀ DI EMOZIONARE
Dalla scientifica elaborazione e decodifica dei dati, alcuni punti fermi per comprendere il mercato del gioiello nelle sue prospettive strategiche future in un mondo post pandemico in cui le persone ritrovano l’euforia, apprezzando e godendo della lentezza, la tecnologia diviene sempre più immersiva e parte integrante di processi creativi. Nel talk The Jewellery TrendBook 2023: “Re.Humanization: The Awakening” di Trendvision Jewellery + Forecasting, l’Osservatorio indipendente di IEG – Italian Exhibition Group specializzato nel forecasting del gioiello, la presentazione del 20° “The Jewellery Trendbook 2023+”, una vera e propria bibbia per il mercato internazionale dei preziosi che vuole guardare a fenomeni emergenti e all’evoluzione dei consumi nei prossimi 18 mesi in un’ottica di sviluppo del business.
Paola De Luca Founder e Creative Director di Trendvision Jewellery + Forecasting, ne ha discusso questa mattina sul palcoscenico di Vicenzaoro September 2021 con Margherita Burgener, designer di straordinarie creazioni, Augusto Ungarelli, CEO Vendorafa, Nina Dzhokhadz, Founder di Connect Agency–Jewellery showroom & Co-Founder del brand NeverNoT, Katerina Perez, fra le più affermate giornaliste e influencers del settore, Akash Das, Professor ISDI, Mumbai – School of Fashion Design e Researcher per The Futurist Ltd. Isabella Yan, gemmologa e giornalista.
6 i trend decodificati. Il Geo-design, evoluzione del mondo ‘deco’, più pulito e semplice, che vedrà l’uso di forme geometriche, il bianco e il nero, ma anche lo smeraldo. Posto d’onore per diamanti, onice e madreperla. La Gamification per un mondo supercolorato con smalti e nuance fluo da cartone animato, insieme ai diamanti e alle gemme semipreziose. Porterà alla ribalta resine, oro e diamanti, ma anche metalli colorati e giocosi. Organika, che vedrà l’uso di materiali grezzi e poco lavorati, con texture artigianali ed elementi geometrici, pietre al naturale per un ritorno alle origini della vita. Relazione e voglia di connessione alla base del trend delle Sentimental Stories, con gioielli che incapsuleranno emozioni come amuleti, iniziali o zodiaci. Sempre più richiesti gli oggetti in grado di contenere e rappresentare storie: pendenti con foto, miniature, piccoli mosaici, nuove interpretazioni di cammei e ritratti. The Green Footprint risponderà alla crescente attenzione all’ambiente reinterpretando piante, animali e insetti, ecosistemi marini o terrestri con materiali sostenibili come gemme sintetiche, vetro e plastica riciclati. Infine Fluidcore, all’insegna di diversità e inclusione: il genderless diventerà mainstream con collezioni dal design urban e adatte a tutti.

FOCUS ON ITALIAN EXHIBITION GROUP
Italian Exhibition Group (IEG), quotata sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., ha maturato negli anni, con le strutture di Rimini e Vicenza, una leadership domestica nell’organizzazione di eventi fieristici e congressuali e ha sviluppato attività estere – anche attraverso joint-ventures con organizzatori globali o locali, come ad esempio negli Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti, Cina, Messico, India – che l’hanno posizionata tra i principali operatori
europei del settore.

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