martedì , 19 Ottobre 2021
Coldiretti Vicenza

Coldiretti Vicenza, Made in Italy: operazione “Barbecue”

Made in Italy. Straordinario lavoro delle forze dell’ordine con l’operazione “Barbecue”.

Il presidente provinciale di Coldiretti Vicenza, Martino Cerantola: “un’azione importante, attraverso la quale si comunica sicurezza al consumatore e rispetto per gli allevatori”.

Coldiretti Vicenza plaude ai Carabinieri del Rac, il Reparto tutela agroalimentare di Parma, che con l’operazione “Barbecue” hanno smascherato un sistema di applicazione di etichettature non corrette su insaccati come prosciutto e pancetta.

Il blitz è stato condotto in un salumificio di Nogara, in provincia di Verona, anche se i controlli sono estesi oltre il confine veneto. “A più di un mese dalla firma del decreto di provenienza per tutte le carni suine trasformate – commenta il presidente provinciale di Coldiretti Vicenza, Martino Cerantola – questo caso grida vendetta, perché non solo nuoce al lavoro degli allevatori, ma tradisce la volontà dei cittadini che ritengono importante conoscere l’origine degli alimenti. Si tratta di una misura importante anche per fermare le speculazioni”.

Secondo un’analisi Coldiretti, durante la pandemia, le quotazioni dei maiali tricolori si erano quasi dimezzate e scese ben al di sotto dei costi di produzione, mettendo a rischio le stalle e, con esse, la prestigiosa norcineria Made in Italy, a partire dai 12,5 milioni di prosciutti a Denominazione di origine protetta (Dop) Parma e San Daniele, prodotti in Italia.

Con l’introduzione delle misure previste dal decreto sull’etichettatura, invece, i prezzi all’allevatore stanno risalendo, ed è evidente il tentativo di alcuni per eludere questa grande richiesta dei consumatori. Il decreto sui salumi prevede che i produttori indichino in maniera leggibile sulle etichette le informazioni relative a: “Paese di nascita: (nome del paese di nascita degli animali); “Paese di allevamento: (nome del paese di allevamento degli animali); “Paese di macellazione: (nome del paese in cui sono stati macellati gli animali). Quando la carne proviene da suini nati, allevati e macellati nello stesso paese, l’indicazione dell’origine può apparire nella forma: “Origine: (nome del paese)”.

La dicitura “100% italiano” è utilizzabile, dunque, solo quando la carne è proveniente da suini nati, allevati, macellati e trasformati in Italia. Quando la carne proviene da suini nati, allevati e macellati in uno o più Stati membri dell’Unione europea o extra europea, l’etichettatura d’origine può apparire nella forma: “Origine: UE”, “Origine: extra UE”, “Origine: Ue e extra UE”.

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