sabato , 11 Settembre 2021
Schio: TARI

Schio: TARI

Schio: TARI invariata per le utenze domestiche e riduzioni del 25% per le attività economiche.

Per il 2021 le attività economiche di Schio avranno una riduzione di quasi il 25 per cento nella bolletta della Tari, mentre per le utenze domestiche la tassa sui rifiuti rimarrà invariata.

È quanto previsto dall’Amministrazione e già passato in Consiglio Comunale nell’ambito degli interventi messi in atto per sostenere attività economiche e famiglie in questo periodo complesso a causa delle conseguenze della pandemia. «Per poter abbattere di quasi il 25 per cento i costi della Tari per le categorie economiche della città, che risultano maggiormente interessate da chiusure obbligatorie o da restrizioni nell’esercizio dell’attività o da cali significativo del fatturato in seguito al Covid, abbiamo stanziato 270 mila euro – spiega l’assessore al bilancio e ai tributi, Matteo Trambaiolo – A causa dell’emergenza sanitaria molte realtà stanno attraversando un momento economicamente difficile e per questo abbiamo ritenuto doveroso intervenire in loro aiuto». L’agevolazione interesserà più di 2.800 utenze non domestiche, pari all’88 per cento del totale.

Buone notizie per il 2021 anche per le utenze domestiche, che nella prima rata Tari in scadenza il 30 settembre e nella seconda in scadenza a dicembre non troveranno complessivamente alcun aumento, se non quello dovuto all’adeguamento alle direttive imposte dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente. In questo caso, infatti, pur rimanendo invariata la somma complessivamente richiesta ai cittadini, si è reso necessario rimodulare le tariffe per il 2021 in applicazione delle disposizioni di ARERA con conseguenti riduzioni della tassa in alcuni casi e minimi aumenti in altri.

«Se avessimo dovuto applicare il Piano economico finanziario proposto da Alto Vicentino Ambiente avremmo dovuto incrementare la Tari del 22 per cento – precisa Trambaiolo –. Facendo riferimento, invece, alla clausola di salvaguardia, che consente di riconoscere alla società A.V.A. la copertura dei costi nel limite stabilito da ARERA dell’1,6%, riusciamo a mantenere invariata la tassa sui rifiuti per le famiglie e ad attuare delle agevolazioni per le attività economiche».

Assessore al bilancio e ai tributi, Matteo Trambaiolo

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