sabato , 11 Settembre 2021
A Marostica nell'ex ospedale

A Marostica nell’ex ospedale un progetto per malati di Alzheimer

A Marostica nell’ex ospedale un progetto residenziale innovativo per malati di alzheimer con un finanziamento di quasi 12 milioni di euro

Il progetto, presentato dalla Regione del Veneto con la stretta collaborazione di Amministrazione Comunale, ULSS 7 Pedemontana e Sindaci del Distretto 1, si è aggiudicato l’importante finanziamento stanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Un finanziamento di 11.850.000 euro per la riqualificazione dell’area dell’ex Ospedale di Marostica, dove sarà realizzato un progetto abitativo fortemente innovativo che pone una particolare attenzione alle necessità dei malati di Alzheimer.
La Regione del Veneto si è infatti aggiudicata l’importante finanziamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti rivolto alla “qualità dell’abitare”. Fondamentali, per questo risultato, oltre alle caratteristiche innovative del progetto, sono state anche la tempistica nella presentazione della richiesta di finanziamento e la stretta collaborazione garantita dall’Amministrazione Comunale di Marostica, l’ULSS 7 Pedemontana (che è proprietaria dell’area), e i 24 sindaci del Distretto 1, oltre allo stato di avanzamento della progettazione già attivata dal Comune di Marostica sull’area.
Il progetto
Come anticipato, l’area interessata è quella del complesso edilizio “Centro Socio Sanitario Prospero Alpino” e più precisamente alcuni fabbricati da anni inutilizzati, che un tempo ospitavano i servizi psichiatrici e alcuni uffici amministrativi.
In particolare il progetto prevede una ristrutturazione completa dell’edificio denominato “A” e la demolizione del fabbricato denominato “C/D” con la ricostruzione di singole unità abitative. In questo modo sarà realizzato un complesso abitativo innovativo, con una parte destinata all’attuazione di modelli abitativi basati sulla sostenibilità e sullo sviluppo sociale (Social Housing) e un’altra porzione riservata alla creazione di ambienti riconoscibili ed autonomi dove le persone affette da demenza potranno vivere autonomamente, ma in un contesto inclusivo e sicuro, con il supporto di adeguati servizi rieducativi e riabilitativi.
I commenti
«È un momento storico per la Città di Marostica. Dopo anni di discussioni e progetti sulla carta, l’area dell’ex Ospedale ospiterà una struttura di eccellenza del territorio, non solo regionale, con un progetto di riqualificazione destinato ad avere una enorme ricaduta in termini di servizi e di opportunità – dichiara il sindaco di Marostica Matteo Mozzo – È dal 2018 che come Amministrazione stavamo lavorando a diverse soluzioni di riqualificazione e riutilizzo dell’area ritenuta strategica per lo sviluppo del comprensorio. In tre anni posso documentare oltre cinquanta incontri con la Direzione Generale dell’Azienda sanitaria e la Regione del Veneto. Risale a fine dicembre 2020 la pubblicazione del bando ministeriale che poteva fare al caso nostro. Da lì il confronto con l’assessore regionale Manuela Lanzarin, l’individuazione di un progetto che rispondesse ai bisogni del territorio, l’ok del Direttore Generale dell’ULSS 7 Pedemontana Carlo Bramezza, il voto unanime della Conferenza dei Sindaci del Distretto 1 nella seduta straordinaria di gennaio, la presentazione del progetto a metà marzo, la conferma del finanziamento nei giorni scorsi. Insomma, un grande lavoro di squadra fra enti, messo in campo in un periodo difficile di pandemia, che potrà fare scuola anche su altri progetti e che oggi ripaga di tante ingiuste accuse di immobilità sulla questione. E poi il messaggio più importante per i miei cittadini: l’ospedale, costruito con le donazioni dei nostri avi, rimarrà una struttura pubblica a servizio della comunità per la ricerca e la cura di una malattia purtroppo caratterizzante la nostra epoca».

Grande soddisfazione per il finanziamento ottenuto è espressa anche dal Direttore Generale dell’ULSS 7 Pedemontana Carlo Bramezza:«Avere portato a casa un finanziamento di oltre 12 milioni di euro rappresenta uno straordinario risultato e di questo dobbiamo essere riconoscenti alla Regione Veneto che ha creduto in questo progetto presentandolo al Ministero. Allo stesso tempo è la dimostrazione che nessun traguardo ci è precluso se lavoriamo tutti insieme: Istituzioni, Amministrazioni Comunali e Azienda socio-sanitaria. Metteremo a disposizione della comunità una struttura abitativa innovativa, destinata a essere un riferimento in tutto il Veneto e anche a livello nazionale, offrendo così ai malati di Alzheimer e ai loro familiari una soluzione residenziale coerente i loro bisogni e allo stesso tempo in grado di valorizzare al meglio il loro livello di autonomia, prolungando così la loro vita attiva e prevenendone l’isolamento sociale».

Sindaco di Marostica Matteo Mozzo

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