sabato , 11 Settembre 2021
Scuderia Palladio Historic: bicchiere mezzo pieno al Lessinia

Scuderia Palladio Historic: bicchiere mezzo pieno al Lessinia

Scuderia Palladio Historic: bicchiere mezzo pieno al Lessinia

Dei dieci gli equipaggi del “gatto col casco” solo cinque vedono il traguardo di un impegnativo Lessinia in versione estiva. Due i classificati nel rally e tre nella regolarità sport

Non è stata una trasferta dai toni brillanti quella della Scuderia Palladio Historic al duplice evento Lessinia Rally Historic e Regolarità sport, al quale era presente con dieci equipaggi, quattro nel primo e i restanti sei nel secondo.
Nel rally valevole per il TRZ della seconda Zona e per il Trofeo Rally ACI Vicenza, il miglior risultato è arrivato per mano di Pierluigi Zanetti, alla fine sesto assoluto alla guida della Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A divisa con Carlo Vezzaro; il duo era partito con un ottimo terzo assoluto sula prova d’apertura e nel resto della gara ha proseguito con un buon passo nonostante qualche piccolo problema chiudendo al quarto posto di classe e del 4° Raggruppamento, acquisendo punti utili per il Trofeo promosso da AC Vicenza nel quale ora si trova al quarto posto assoluto. Il secondo equipaggio a vedere il traguardo di Bosco Chiesanuova è stato quello dell’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2 del presidente Mario Mettifogo navigato da Gloria Florio: per loro la quarta posizione di classe, bis di quella ottenuta quattro settimane prima al Campagnolo e che porta quei punti che permettono alla navigatrice di salire in testa della classifica femminile del Trofeo e al terzo posto nell’assoluta; per Mettifogo, invece, valgono il sesto nell’assoluta.
Nella classifica delle scuderie, quinto posto per la Palladio Historic.
Purtroppo fermi per i danni conseguenti una toccata alla loro Opel Kadett Gt/e nella quarta speciale, Renato e Nico Pellizzari erano partiti nel miglio dei modi e al primo riordino erano al comando nella classe. Quarta prova fatale anche per l’Alfa Romeo Alfetta GTV 6 di Antonio Regazzo e Andrea Ballini, ferma anzitempo a causa della rottura del cambio.
Qualche ritiro di troppo anche nella regolarità dove, a salvare l’onore del “gatto col casco” ci hanno pensato Daniele Carcereri e Federico Danzi, quinti assoluto e primi di divisione con la Peugeot 205 GTI 1.9, stessa vettura che Ezio Franchini e Gabriella Coato hanno portato al gradino 32 dell’assoluta. Al traguardo, sessantunesimi, anche Paolo Marcon e Giovanni Somenzi con la Lancia Fulvia HF; note purtroppo dolenti per Stefano Adrogna e Natascia Biancolin fermi per la rottura di un tubo dell’olio della Mazda MX-5, per Mauro Argenti e Roberta Amorosa, appiedati dalla frizione della Porsche 911 e per Gianluigi Falcone ed Erika Balboni fermi anzitempo per problemi di surriscaldamento alla loro Toyota Celica ST 185.
Doveroso, infine, un tributo al personale della squadra di assistenza per il gran lavoro svolto e reso pesante da un clima caldo e afoso.
Si volta pagina e si passa al mese di luglio con la classicissima “Trento – Bondone” la cronoscalata alla quale sono iscritti Umberto Pizzato con la Porsche 911 RSR e Romeo De Rossi nuovamente al via con la Lola T-590: da programma, manche di prova sabato 3 luglio e gara il giorno dopo.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it

Iimmagine realizzata da Claudio Cavion.

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