mercoledì , 28 Luglio 2021
Schio un laboratorio itinerante di antropologia

Schio: un laboratorio itinerante di antropologia

Schio: un laboratorio itinerante di antropologia nel territorio scledense assieme ad antropologi e guide naturalistiche per maturare uno sguardo critico sui paesaggi invisibili e le specie che li abitano. È quanto propone “Foreste e boschi in movimento”, con un incontro e quattro passeggiate dedicati ai giovani dai 15 ai 26 anni. L’iniziativa è ideata da Fattoria Roversa e promossa da Informagiovani Schio nell’ambito del bando Space Invaders 2021.

Il primo appuntamento è in programma venerdì 25 giugno dalle 18 alle 20 al Giardino Jacquard dove, con l’aiuto delle guide dell’Associazione Trama, si esplorerà la storia dell’industria scledense soffermandosi sulle sue rappresentazioni naturali e sul ruolo urbano del Giardino. Si prosegue sabato 3 luglio (dalle 15 alle 18) ai piedi del Summano con una passeggiata dedicata a ontologia e socialità delle specie arboree tra paesaggi interiori ed esteriori. Il terzo appuntamento, in calendario per sabato 10 luglio (dalle 15 alle 18), tratterà dei cambiamenti dell’ecosistema boschivo e sociale del XX secolo e prenderà il via da Bosco di Tretto. Sabato 17 luglio (dalle 15 alle 18) si parte da Magrè, tra Pieve e Siberia, alla scoperta di come la scienza abbia cambiato il nostro rapporto con le piante assieme al professor Silvio Scortegagna. L’ultima passeggiata, infine, è in programma sabato 24 luglio (dalle 14 alle 18) con partenza da località Raga a Magrè e arrivo in Fattoria Roversa per approfondire specie autoctone, alloctone, domestiche e ferali. Le passeggiate sono organizzate in collaborazione con Biosphaera e tenute dall’antropologo Nicolò Filippi e dall’antropologa Sofia Stimmatini.

«Nelle nostre zone, i boschi e le foreste sono una componente onnipresente nel paesaggio collinare e pedemontano. Parlare di “bosco” significa infatti parlare sì di specie vegetali e biodiversità, ma anche di “noi”, della storia di Schio e del nord-est italiano – spiegano gli organizzatori dell’iniziativa –. Abbiamo scelto di proporre un percorso non “disciplinato” dai luoghi istituzionali del sapere, non racchiuso da pareti, entro i limiti contenuti dello scrittoio scolastico e della lavagna, fuori dalle valutazioni dei registri e dalle porte delle aule. Vorremmo che i partecipanti fossero immersi nel fare, nell’osservare, nel descrivere la nostra relazione con ciò che ci circonda. Le ragioni affondano nel tentativo di ritornare alla “biofilia”, la tendenza innata a concentrare il proprio interesse sulla vita e sui processi vitali».

«Per noi è motivo di soddisfazione promuovere uno “spazio” in cui i giovani possano conoscere natura e territorio – dice l’assessore alle politiche giovanili, Barbara Corzato –. Deve essere motivo di riflessione ed esempio per tutti il fatto che siano proprio i giovani a prendersi cura dell’ambiente che ci circonda facendolo scoprire ai coetanei, ma anche al resto della cittadinanza».

La partecipazione è gratuita, ma è richiesta l’iscrizione al sito www.faberbox.it. Si può partecipare anche a un solo appuntamento. Per ulteriori informazioni, contattare Nicolò Filippi al 3453283608 o Sofia Stimmatini al 3703660915, oppure mandare una mail a fattoria.roversa@gmail.com.

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