sabato , 11 Settembre 2021

GdF Vicenza: Operazione “SCAMBIO POSTA”

Operazione “SCAMBIO POSTA”. Comando Provinciale Guardia di Finanza Vicenza
PP.PP. 2673/20 R.G. G.I.P. e 3692/2020 R.G.N.R.. Esecuzione ordinanza di applicazione di misure cautelari personali (artt. 284 e 285 c.p.p.), decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente (ex artt. 321 c.p.p. e 12 bis del D.Lgs. 74/2000) emessi in data 07.06.2021 dal GIP presso il Tribunale di Vicenza e connessi decreti di perquisizione emessi dalla Procura della Repubblica di Vicenza.
1. Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Vicenza è stato delegato dalla locale Procura della Repubblica, unitamente alla Squadra Mobile della Questura di Vicenza, per la notifica e l’esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali variamente graduate (nei confronti di 17 soggetti) e contestuale sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente – ex artt. 321 c.p.p. e 12 bis del D.Lgs. 74/2000, emessi dal G.I.P. presso il Tribunale di Vicenza (Dott. Matteo Mantovani) e per l’esecuzione di decreti di perquisizione emessi dal Sost. Proc. Della Repubblica Dott. Hans Roderich nei confronti di n. 39 target a vario titolo coinvolti nell’indagine e così come di seguito specificato:

a. nei confronti di 9 soggetti, custodia cautelare in carcere;
b. nei confronti di 2 soggetti, custodia cautelare degli arresti domiciliari;
c. nei confronti di 6 soggetti, obbligo di presentazione alla p.g. ed obbligo di dimora nel comune di residenza;
d. sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, nei confronti di n. 9 società e nei confronti di n. 13 persone fisiche, per un importo complessivo pari ad € 2.504.387,87
2. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Vicenza, originariamente avviate dalla Squadra Mobile della Questura di Vicenza per ipotesi di reato di associazione a delinquere, favoreggiamento e abusiva detenzione/porto di armi, estorsione e minacce aggravate perpetrati da soggetti residenti a Vicenza, Padova e Brescia, sono state successivamente co-delegate al Nucleo P.E.F. di Vicenza ed alla Sezione di p.g. della G.di F. presso la Procura della Repubblica di Vicenza, con conseguente deferimento all’A.G. dei medesimi soggetti indagati anche per reati penal- tributari (artt. 416 c.p., artt. 2, 5 e 8 del D.Lgs 74/2000).
Le investigazioni, espletate anche mediante attività tecnica di intercettazione telefonica operata dal personale della Polizia di Stato, sono state dunque sviluppate mediante indagini di polizia economico-finanziaria condotte dal Nucleo PEF di Vicenza mediante intercettazioni telematiche, analisi delle Segnalazioni di operazioni sospette censite a SIVA2, accertamenti bancari, escussione a sommarie informazioni di un soggetto indagato in altro procedimento connesso, consultazione delle banche dati in uso al Corpo (“Portale F&C”, “@Fattura”, “Argo” e “S.D.I.”), utilizzo dell’informatica operativa (Molecola) e esecuzione di mirate attività di o.c.p. presso le sedi dichiarate dalle società coinvolte nel sistema di frode. Tali attività hanno consentito di effettuare una puntuale “mappatura” anagrafico-commerciale dei soggetti coinvolti e di individuare un articolato fenomeno di frode all’I.V.A, tuttora in atto, perpetrata nel settore del commercio di materiali ferrosi e nell’edilizia, mediante l’emissione di un giro di fatture fasulle per € 30.000.000,00 (per un importo complessivo sinora quantificato in € 19.525.142,42) e la parallela annotazione (per un ammontare complessivo sinora quantificato in € 9.242.768,81) di fatture per operazioni inesistenti “scambiate” tra numerose imprese “cartiere”, “filtri” ed “utilizzatori”, per lo più insistenti sul territorio vicentino e bresciano.
3. Sulla base degli esiti delle suddette indagini, il G.I.P. presso il Tribunale di Vicenza, condividendo appieno il quadro probatorio acquisito nel corso delle indagini, in data 07.06.2021 ha emanato l’ordinanza di applicazione delle suddette misure cautelari personali, delegando il Nucleo PEF di Vicenza, congiuntamente alla Squadra Mobile della Questura di Vicenza, per la notifica e l’esecuzione di n. 17 ordinanze di applicazione di misure cautelari personali variamente graduate (di cui n. 9 in carcere, n. 2 agli arresti domiciliari e n. 6 obblighi di presentazione alla p.g. ed obbligo di dimora) e contestuale sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente per un importo complessivo pari ad € 2.504.387,87 (nei confronti di n. 9 società e per equivalente di n. 13 persone fisiche).
Contestualmente, viene data esecuzione, su delega del P.M. inquirente, a n. 39 decreti di perquisizione nei confronti di n. 23 persone fisiche e n. 16 persone giuridiche (di cui n. 15 società di capitale e n. 1 ditta individuale) al fine di rinvenire ulteriori elementi probatori rispetto a quelli già posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nelle attività di perquisizione il Nucleo PEF di Vicenza viene supportato dalle unità cinofile anti-valuta in forza alle Compagnie Pronto Impiego G. di F. di Venezia e della Compagnia G. di F. di Orio al Serio, nonché dalle unità cinofile anti-droga in forza alla Compagnia G. di F. di Vicenza.

4. L’attività è stata eseguita il giorno 08.06.2021, a partire dalle ore 03:00, da personale maschile e femminile appartenente al Nucleo PEF di Vicenza e ai Reparti del Corpo subdelegati delle province di Vicenza, Padova, Milano, Salerno, Genova, Bari, Bergamo, Brescia e Piacenza, unitamente a personale della Polizia di Stato appartenente alla Squadra Mobile delle Questure di Vicenza e Brescia

5. Per quanto riguarda il Corpo è previsto il seguente dispositivo di intervento:

a. Componente ordinaria
Oltre al personale con funzione di comando, direzione del servizio e coordinamento delle operazioni, il Nucleo PEF di Vicenza partecipa – congiuntamente ai suddetti reparti della Polizia di Stato secondo un coordinato piano di intervento – alla notifica ed esecuzione delle misure disposte dal G.I.P. e dal P.M., impiegando unità operative in abiti civili ed in uniforme per l’esecuzione dei provvedimenti disposti dalle AA.GG., per la traduzione degli arrestati presso le case circondariali individuate dal D.A.P., per le notifiche dei provvedimenti e per la redazione degli atti conseguenziali presso banche e/o altri Enti/Istituzioni (P.R.A., Agenzia del Territorio, etc).
b. Componente specialistica
È previsto l’impiego di nr. 1 unità cinofila antidroga (in forza alla Compagnia G. di F. di Vicenza) e di n. 2 unità cinofile anti-valuta per la ricerca di denaro contante (in forza alla Compagnia P.I. G. di F. di Venezia e alla Compagnia G. di F. di Orio al Serio), nonché n. 2 militari con qualifica di CFDA in forza al Nucleo PEF di Vicenza.
Complessivamente il Corpo impiega 104 militari e 47 autovetture che opereranno, tra le altre, nelle provincie di Vicenza, Padova Brescia e Milano.

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