sabato , 19 Giugno 2021
Confcommercio Vicenza Tari Sindaci Contributi INPS: sgravi e proroga Direttore Confcommercio Vi Ernesto Boschiero
Direttore Confcommercio Vi Ernesto Boschiero

Contributi INPS: sgravi e proroga

Contributi INPS: dopo gli sgravi, arriva anche la proroga per commercianti e artigiani
Dopo le sollecitazioni di Confcommercio, l’Inps comunica lo slittamento della prima rata dei contributi fissi al 20 agosto 2021
Il ministero del Lavoro “corre ai ripari” e dopo aver approvato il Decreto che dispone per l’anno 2021 l’esonero parziale della contribuzione previdenziale e assistenziale dovuta dai lavoratori autonomi e dai liberi professionisti, che hanno subito perdite importanti di fatturato nel 2020, ora autorizza anche l’Inps a differire al prossimo 20 agosto il versamento dei contributi dovuti agli iscritti alle gestioni autonome speciali Inps degli artigiani e degli esercenti attività commerciali.
“Il nostro pressing di queste ultime ore è andato a buon fine – è il commento soddisfatto di Ernesto Boschiero, direttore di Confcommercio Vicenza -. Appena avevamo avuto notizia dell’approvazione del Decreto che concedeva gli sgravi contributivi previsti dalla Legge di Bilancio, avevamo segnalato l’incongruenza del provvedimento con la scadenza del 17 maggio, quando le imprese del commercio e dell’artigianato erano comunque chiamate a versare la prima rata dei contributi fissi 2021. Un controsenso, che ora è stato eliminato, con un vantaggio in più: la proroga al 20 agosto non vale solo per chi ha diritto allo sgravio, ma per tutti gli iscritti alle gestioni autonome speciali di artigiani e commercianti”.
Il problema si era creato dopo che il ministro del Lavoro, di concerto con il ministero dell’Economia e delle Finanze, con un decreto in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale aveva concesso ai lavoratori autonomi lo sgravio sui contributi Inps fino ad un massimo di 3.000 euro per coloro che hanno percepito, nel 2019, un reddito sotto i 50mila euro e le cui attività hanno subito, nel confronto tra 2020 e 2019, un calo di fatturato maggiore del 33%. Un provvedimento atteso e accolto con grande favore dalla categoria, che però mal si conciliava, appunto, con le date di versamento dei contributi fissi Inps dei commercianti. Ora invece c’è tutto il tempo, per le imprese, di verificare se possono beneficiare di questa agevolazione: per gli aventi diritto, la domanda, infatti, va presentata entro il 31 luglio e nel frattempo verranno chiarite le modalità di versamento della somma eccedente (i 3mila euro di sgravio non coprono, infatti, la totalità dei contributi fissi, che per i commercianti ammontano a circa 3.800 euro annui). Invece per coloro che non rientrano nei parametri per avvantaggiarsi di questo sostanziale “anno bianco”, la scadenza della prima rata di versamento dei contributi fissi è il 20 agosto e non il 17 maggio. Nulla sembra cambiare, al momento, per i versamenti dei conguagli contributivi Inps riferiti allo scorso anno.

Direttore Ernesto Boschiero (foto di copertina)

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