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Campionati italiani di orienteering

Campionati italiani di orienteering.  Riccardo Scalet (Park World Tour Italia) e Anna Pradel (U.S. Primiero) sono i nuovi campioni italiani Middle Distance di Corsa Orientamento.
La prova si è svolta sabato in una bellissima giornata di sole sull’altipiano del Cansiglio a cavallo tra Friuli e Veneto. Un comprensorio che coinvolge 6 comuni e 3 province.
Sul podio di giornata, ma non per il titolo italiano, Roberto Merl (austriaco PWT – 43′:56″), Mattia Debertolis (Primiero 45′:30″) e Giacomo Zagonel (Primiero 46′:05″).
In campo femminile seconda di giornata l’austriaca Ylvi Kastner ( 00.49.32 Team Austria): argento tricolore invece per l’azzurra Christine Kirchlechner (50.37 Sportclub Meran A.S.D.) davanti alla brianzola Irene Pozzebon (50.38 A.S.D. Polisportiva Besanese).
Tra i giovani titoli per Damiano Bettega (Pavione) e Giulia Dissette (PWT Italia) in M e W 20. Scendendo di età oro per Rachele Gaio (Primiero) e Goran Polojaz (Gaja).
Ed è stata davvero una giornata di festa per Riccardo Scalet, che si è regalato il titolo per il suo 25° compleanno: “Festeggiare in uno dei boschi più belli d’Italia ha il suo fascino. A volte vince chi commette meno errori ed io ci sono riuscito anche se non sono pienamente soddisfatto della prestazione. In questi terreni, ad ottobre, si svolgeranno le prove di Coppa del Mondo e, quindi, saranno in gara tutti i migliori e allora gli errori non verranno perdonati”.
Raggiante anche Anna Pradel: “Finalmente una bella gara in cui ho dato il mio meglio. Si è trattato di una corsa molto tecnica in cui già dalla partenza si doveva tener duro. Ha vinto anche chi aveva più gambe”.
Un pensiero speciale è andato al tesserato dell’Orienteering Tarzo, Nicola Comarella, scomparso un anno fa. Alla gara sono intervenuti i genitori del giovane orientista che hanno premiato il vincitore della categoria M18.
All’evento sono intervenute le autorità locali con il sindaco di Tambre, Oscar Facchin coadiuvato da Ueli Costa, consigliere che si è particolarmente prodigato per la realizzazione dell’evento. Presente il presidente FISO Veneto, Mauro Gazzerro.
Ottima l’organizzazione a cura dell’Orienteering Tarzo che ha visto Edoardo Tona, Silvano Bernardi, Roland Pin ed Ercole Pin coordinare un gruppo di volontari che è riuscito ad allestire un grande evento nonostante le innumerevoli difficoltà legate alla situazione contingente legata al Covid.

Il Team Park World Tour Italia (Tommaso Scalet, Lukas Patscheider, Riccardo Scalet) e l’US Primiero (Anna Pradel, Nicole Scalet e Francesca Taufer) si sono laureati invece nuovi campioni italiani a squadre in Staffetta.
In una giornata di sole splendente, nei difficili boschi a cavallo tra Veneto e Friuli, oltre 700 atleti suddivisi in squadre da 3 si sono sfidati all’insegna del rispetto delle norme anti-Covid.
In campo maschile il successo assoluto é andato ad Austria 1 (Novak Lukas, 38.54, Wolfram Jakob, 42.35, Bonek Erik, 42.09) che però gareggiava fuori classifica.
Per la società vicentina del PWT, che quest’anno vedeva l’inserimento di Lukas Parscheider al posto di Sebastian Inderst, si tratta del quarto titolo consecutivo. Il podio tricolore è completato da Pol Masi (Samuele Curzio, Alessio Tenani, Enrico Mannocci) e US Primiero (Mattia Debertolis, Manuel Negrello. Giacomo Zagonel).
Tra le donne sono state lacrime vere quelle della Pol Besanese, squalificata per un cambio effettuato prima della punzonatura nel cambio di Anna Caglio. Una decisione presa dal giudice d’arrivo che ha tolto la grande gioia alle lombarde che avevano registrato una rimonta monstre da parte di Irene Pozzebon.
Seconde italiane sono così le ragazze dello Sporting Club Merano (Vera Chiusole, Christine Kirchlechner ed Heike Torggler) davanti a PWT Italia (Giulia Dissette, Noemi Inderst e Carlotta Scalet). Il miglior tempo femminile è stato quello fatto registrare del Team Austria.
Tra i giovani della M20 vince la Pol Besanese, in W20 il GS Pavione. In M17 vince Primiero e al femminile GS Pavione.
Ma ecco le parole a caldo dei vincitori a cominciare dai portacolori del PWT Italia.
“Non attraverso il mio miglior momento e per questo ho dovuto dare tutto me stesso per la squadra” ha commentato Tommaso Scalet.
Gli ha fatto eco Lukas Patscheider: “L’emozione stava per giocarmi un brutto scherzo e sono partito teso, commettendo errori importanti”. E’ toccato poi a Riccardo Scalet terminare la prova: ” Dedichiamo la nostra vittoria al team manager Gabriele Viale”.
In campo femminile il successo è andato all’US Primiero.
“Per me 2 vittorie in 2 giorni – ha dichiarato Anna Pradel – e quindi un ottimo bilancio”.
Per Nicole Scalet un dato statistico interessante. “E’ arrivato il secondo titolo tricolore a 15 anni di distanza dal primo. E’ bello essere ancora qui a lottare”.
Infine Francesca Taufer. “Sin dall’inverno abbiamo pensato a questa prova. Il segreto è stato l’affiatamento reciproco”.
Alla premiazioni sono intervenuti il Presidente FISO Sergio Anesi e l’assessore allo sport della regione Veneto Cristiano Corazzari.
Anesi: “Complimenti agli organizzatori che hanno saputo affrontare difficoltà ed imprevisti continui. Dal punto di vista tecnico il lavoro è stato perfetto, ma su questo non c’erano dubbi. Il team presieduto da Edoardo Tona vanta infatti un’esperienza importante”.
Corazzari: “Il Veneto ha risposto bene. Lo sport è vita e questo ritorno all’attività è un grande segnale. Da sempre crediamo nella valenza sociale dell’attività di base e in Cansiglio è andato in scena un grande spettacolo”.
Edoardo Tona: “Un grazie va a tutti i volontari dell’Orienteering Tarzo il cui supporto è stato fondamentale per organizzare al meglio un evento di tale portata”.
Da segnalare che la gara è stata tracciata da Federico Venezian.

E in Cansiglio, si è disputato anche il Campionato Italiano di specialità Pre-O che ha visto al via un’ottantina di concorrenti.
La gara Open ha consegnato il titolo a Marcello Lambertini (Pol. Masi), l’unico a far registrare un percorso netto sui 26 punti di controllo previsti dal tracciatore Renato Bettin.Per Lambertini, già uno dei migliori a livello internazionale nelle sfide virtuali della Torus Cup, si tratta del primo titolo italiano assoluto.
Dietro di lui, secondo posto per l’ex campione del mondo Kreso Kerestes (Slovenia), con 25 punti mentre Damiano Bettega (G.S. Pavione) e Luca Stringher (Mareno Orienteering) sono saliti sul podio.
Tra i paralimpici da segnalare il ritorno alle competizioni di Nicola Galvan (Asiago 7 Comuni S.O.K.), campione italiano PreO in carica, che ha confermato il titolo vinto l’anno scorso, con 23 punti. A seguire Bertilla Pajaro con 18 punti e Piergiorgio Zancanaro con 17 (entrambi portacolori del Padova Orienteering).
Per i nazionali Open e Paralimpici impegnati al Cansiglio ora è in programma una trasferta a Vihti, in Finlandia, per disputare due prove WRE a TempO e PreO, crocevia fondamentale per la preparazione dei Campionati Europei 2022 sempre in Finlandia, che assegneranno i primi titoli continentali dopo lo stop forzato del 2020 e 2021.

Foto di copertina: gli organizzatori dell’Orienteering Tarzo con il Presidente Anesi e Cristiano Corazzari

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Podio femminile
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Il podio maschile Elite con le autorità locali che premiano Riccardo Scalet, Robert Merl e Mattia Debertolis

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