Provincia

Viacqua: quando la matematica non è certo un’opinione

Un modello matematico dell’acquedotto della Valle dell’Agno per rendere più efficiente la distribuzione dell’acqua e ridurre le perdite

Un approfondito studio del sistema acquedottistico della Valle dell’Agno, con l’introduzione di specifici modelli matematici, consentirà una gestione funzionale delle reti e un’ottimizzazione del servizio idrico.

L’intervento di Viacqua, avviato nell’aprile 2020, sta coinvolgendo un complesso di circa 665 km di condotte, di cui 173 km dedicati alle reti di adduzione (che portano l’acqua dai punti di prelievo, sorgenti o pozzi, ai serbatoi) e 492 km di reti di distribuzione (che dai serbatoi portano l’acqua alle utenze finali), tra i Comuni di Recoaro Terme, Valdagno, Cornedo Vicentino, Castelgomberto, Brogliano e Trissino.

Dopo l’accurata rilevazione e georeferenziazione, l’individuazione di distretti e di corrette modalità di misura dell’acqua in transito, l’applicazione di modelli matematici che ricostruiscono i flussi nelle tubazioni restituiranno ai tecnici di Viacqua una fotografia precisa del sistema acquedottistico a supporto delle valutazioni tecniche. La distrettualizzazione e la modellazione supporteranno con dati oggettivi l’individuazione delle aree più delicate e compromesse, la rilevazione delle perdite idriche e la definizione delle priorità di intervento.

“L’attività di Viacqua – spiega il Presidente Angelo Guzzo – non è solo scavi e posa di tubi. Le soluzioni tecnologiche, le misure, i numeri e i calcoli sono fondamentali per andare a colpo sicuro nell’individuazione di condotte ammalorate, perdite importanti e danneggiamenti che rischiano di compromettere interi sistemi acquedottistici.

In nostro aiuto vengono quindi la matematica e i modelli che da questa scaturiscono, per rispettare l’impegno alla riduzione delle perdite idriche e pianificare nel tempo un incremento di efficienza delle reti di distribuzione. Perché l’acqua potabile è così preziosa e la riduzione delle dispersioni è una nostra priorità”

Il progetto, partito dai dati già a disposizione di Viacqua nel proprio Sistema Informativo Territoriale, ha preso il via con specifiche campagne di monitoraggio di portate, pressioni e livelli dei serbatoi, che rappresentano i dati di input per i modelli matematici delle reti.

Una volta definiti i confini dei distretti idrici, i modelli matematici saranno poi calibrati e validati con l’obiettivo di monitorare in modo permanente l’intera rete.

Lo stesso approccio sarà successivamente seguito nei territori di Villaga, Creazzo e Arcugnano per la definizione dei distretti e l’implementazione di modelli matematici, proseguendo poi su tutto il bacino gestito da Viacqua.
La conclusione degli interventi è prevista entro la primavera 2022.

“Gli investimenti che Viacqua assicura a tutto il territorio gestito – commenta il Sindaco di Valdagno, Giancarlo Acerbi – passano per le opere pubbliche, ma anche per un costante aggiornamento degli strumenti di monitoraggio e mappatura delle reti. Il progetto che si sta portando avanti nella valle dell’Agno consentirà di controllare al meglio la rete idrica, evitando perdite consistenti di un bene pubblico fondamentale come l’acqua.” 

“Sono molto soddisfatto di questo approccio messo in atto dall’azienda – è il commento del Sindaco di Cornedo Vicentino, Francesco Lanaro – e sono orgoglioso che questa modalità innovativa di calcolo parta proprio nella Valle dell’Agno, da sempre molto sensibile a queste tematiche. Sono fortemente convinto che l’acqua sia una risorsa preziosa, anzi preziosissima, e che vada preservata e tutelata. Ogni goccia che non arriva ai nostri cittadini e viene dispersa è uno stimolo obbligatorio per migliorarsi nella gestione del sistema.”

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button