Ovest Vicentino

Montecchio Maggiore: buoni spesa per l’emergenza coronavirus, già 100 le domande presentate

A pochi giorni dalla pubblicazione dell’avviso pubblico, sono già 100 le richieste arrivate in Comune per l’ottenimento dei buoni spesa per l’acquisto di alimenti e beni di prima necessità destinati alle famiglie in difficoltà a causa della crisi economica scatenata dal coronavirus.

“Tutte le domande arrivate e quelle che arriveranno – afferma l’assessore al sociale Maria Paola Stocchero – saranno vagliate dai nostri uffici per verificare se possiedano o meno i requisiti per ottenere i buoni. C’è ancora tempo per presentarle, così come è sempre aperto l’invito, rivolto ai commercianti della città, ad aderire all’elenco degli esercizi in cui i beneficiari potranno spendere i propri buoni: negli ultimi giorni sono arrivate nuove adesioni da parte sia di supermercati che di farmacie, così come nuove richieste di informazioni a riguardo”.

Per l’erogazione dei buoni, il Comune di Montecchio Maggiore ha ricevuto dallo Stato una somma pari a 124.369,39 euro.

I cittadini richiedenti, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere cittadini residenti nel Comune di Montecchio Maggiore;
  • per tutti i componenti del nucleo familiare, nel caso di cittadinanza non comunitaria, essere in possesso di un titolo di soggiorno valido ed efficace;
  • avere:
  1. a) subìto una riduzione di almeno il 15% delle entrate dichiarate, relative a tutti i componenti del nucleo familiare, per il bimestre ottobre-novembre 2020 rispetto al bimestre gennaio-febbraio 2020;

oppure

  1. b) entrate dichiarate inerenti ai mesi di ottobre-novembre 2020, relative a tutti i componenti del nucleo familiare, da cui risulti un reddito mensile pro-capite non superiore a euro 500,00;
  • possedere un patrimonio mobiliare riferito all’intero nucleo familiare e come definito dalla normativa sull’ISEE (conto corrente bancario e/o postale, risparmi, ecc…) non superiore a euro 7.000,00 alla data del 31 dicembre 2020.

Il valore del bonus alimentare riconosciuto, verrà caricato sulla tessera sanitaria del richiedente, che dovrà essere presentata negli esercizi commerciali aderenti al momento dell’acquisto dei beni. Si tratta di un sistema digitale messo a disposizione dalla Banca delle Terre Venete.

“Abbiamo proposto questa modalità innovativa per la gestione dei buoni spesa, sostenendone la spesa, per agevolare le Amministrazioni Comunali che vi hanno aderito e i beneficiari dei sussidi stessi – spiega il Presidente di Banca delle Terre Venete, Gianfranco Sasso -. Nell’ultimo anno, segnato dalla pandemia, abbiamo agito su più fronti per essere vicini al territorio e alle nuove esigenze, imposte dall’emergenza sanitaria. Tra queste, anche con la piattaforma per la gestione dei buoni spesa, fornita gratuitamente al Comune di Montecchio Maggiore e ad una decina di Comuni limitrofi. Non ci sono costi, infatti, né per gli esercenti né per i beneficiari o per il Comune; inoltre, utilizzando semplicemente il codice fiscale, si evita la stampa di buoni o la consegna di pacchi spesa, limitando così i contatti personali, in questo momento ancora segnato dall’emergenza sanitaria”.

“La modalità di adesione da parte dei commercianti – spiega il sindaco Gianfranco Trapula – è davvero semplice, perché si basa su un collegamento internet tramite PC, smartphone o tablet e un’app in grado di leggere i codici a barre delle tessere sanitarie o di individuare il codice fiscale dell’acquirente. Bastano pochi clic e l’operazione viene conclusa”.

Tutte le informazioni su come presentare la domanda per i buoni e su come aderire all’elenco dei commercianti sono disponibili sul sito www.comune.montecchio-maggiore.vi.it.

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