lunedì , 26 Aprile 2021
rosà giornata mondiale del libro

Rosà: domani ricorre la giornata mondiale del libro

Domani, 23 aprile ricorre la Giornata Mondiale del libro e del diritto d’autore. In biblioteca una rosa per un libro in prestito.

Indetta dalla Conferenza Generale dell’UNESCO nel 1995, fu scelto il 23 aprile per ricordare il giorno in cui morirono, nel 1616, tre scrittori considerati i pilastri della cultura universale: Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Garcilaso Inca de la Vega. L’edizione di quest’anno celebra, in Italia, i settecento anni dalla morte del sommo poeta Dante, un anniversario che marca, oltremodo, l’alfabetizzazione porta della conoscenza in grado di creare l’autostima e la responsabilizzazione di ciascun individuo.

L’Amministrazione comunale, rispettando i protocolli dettati dall’emergenza sanitaria, conferma il rinvio al 2022 della tradizionale Festa della lettura quale contributo per questa giornata ma, per ricordare l’evento, consegnerà domani e sabato una rosa a chi effettuerà il prestito di un libro in Biblioteca. Una rosa quale fiore abbinato alla festa di San Giorgio che verrà ricordato domani, Santo che secondo un’antica leggenda, dopo aver salvato un piccolo villaggio tormentato da un drago, avrebbe colto delle rose generatesi dal sangue della bestia e le avrebbe regalate alla principessa in segno di riverenza; la giovane, in cambio, gli avrebbe a sua volta donato un libro. Una tradizione che si rinnova ogni anno a Barcellona ed in Catalogna dove gli uomini regalano una rosa e le donne ricambiano con un libro.

Sul piano della diffusione della cultura della lettura, l’Amministrazione comunale ha fatto notevoli sforzi in questa lunga emergenza per mantenere aperto il servizio sia di interprestito bibliotecario sia nell’organizzazione di iniziative seppur a distanza, valorizzando i libri e il mondo che li circonda nell’ottica di fornire attenzione e sensibilità ai bisogni e alle richieste dei cittadini.

«Abbiamo riscontrato – spiega l’assessore alla Cultura, Chiara Grandotto – che il nostro sforzo è stato particolarmente apprezzato da grandi e piccini, i quali ogni qualvolta l’emergenza lo ha permesso hanno frequentato la nostra biblioteca, segno imprescindibile dell’importanza dei libri.
Nella società contemporanea sembra che non ci sia più spazio per leggere, né soprattutto desiderio di farlo. Questo è il tempo della tecnologia e dei grandi mezzi che sembrano non far rientrare la lettura tra gli intessi e le attività principali. Il leggere abitua a pensare a realtà possibili e diverse dalla propria, stimola la fantasia e la capacità del problem solving, amplia il ventaglio delle emozioni stimolando la cosiddetta empatia, ovvero la capacità di mettersi nei panni dell’altro e di comprendere ciò che sente che è alla base di qualsiasi relazione, inoltre “prepara” il bambino ad una determinata situazione talvolta sconosciuta».

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