lunedì , 26 Aprile 2021

Conservatorio di Musica “Arrigo Pedrollo”: i bassi d’arco di Antonio Vivaldi

I BASSI D’ARCO DI ANTONIO VIVALDI: CONFERENZA E CONCERTO ON LINE

Giovedì 25 marzo, in collaborazione con la Bertoliana, nuovo appuntamento della rassegna del Conservatorio di Vicenza “Il Senso della Musica”

Si prepara una nuova proposta on line (registrata prima delle ultime disposizioni governative in materia di Covid-19) del Conservatorio di Musica di Vicenza “Arrigo Pedrollo”: giovedì 25 marzo alle ore 17.00 sulla pagina www.facebook.com/conservatorio.divicenza.9 – e disponibile a seguire nell’archivio permanente del canale YouTube “conservatoriovicena” – è in programma l’appuntamento dal titolo “I bassi d’arco di Antonio Vivaldi”, suddiviso, come da consuetudine della rassegna “Il Senso della Musica”, in una parte di relazione e in una musicale.

Si tratta di un argomento affrontato con tutti i crismi della musicologia che illustra le ricerche e i contenuti del libro “I bassi d’arco di Antonio Vivaldi. Violoncello, contrabbasso e viola da gamba al suo tempo e nelle sue opere” (Olschki, 2020) della docente di Viola da gamba del “Pedrollo” Bettina Hoffmann: violista da gamba, violoncellista barocca e studiosa della storia dei suoi strumenti.

In dialogo con Stefano Lorenzetti, professore di Storia della musica per didattica della musica al Conservatorio vicentino, nonché musicista e musicologo (ricercatore di prassi dimenticate) di fama internazionale, la Hoffmann presenta uno studio che allarga il raggio a tutto il panorama degli strumentisti italiani di archi bassi del tempo di Vivaldi, focalizzando il rapporto di scambio che alcuni di loro ebbero con il “Prete rosso”.

Ne esce un affresco musicale ricchissimo e per molti aspetti nuovo.

Il contributo che Vivaldi dette allo sviluppo degli strumenti ad arco bassi è formidabile: arricchì come nessun altro compositore del suo tempo il repertorio del violoncello, offrì al contrabbasso ruoli inediti e nuove funzioni timbriche, trasse dall’oblio la viola da gamba.

Vivaldi aveva una piena padronanza di questi strumenti e ne fu anche insegnante, presso il Conservatorio della Pietà.

La sua musica diventa quindi fonte di preziose informazioni che chiariscono diverse questioni tuttora aperte circa l’organologia (la scienza che studia gli strumenti musicali, indagandone storia, caratteristiche acustiche e meccaniche, tecniche costruttive e prassi esecutive), come la tecnica esecutiva e l’accordatura dei bassi d’arco barocchi.

Nella parte musicale dell’appuntamento Rolando Moro, al violoncello, e Nicola Lamon, al clavicembalo, eseguiranno composizioni di Antonio Vivaldi che tradurranno in musica le considerazioni esposte nella relazione.

L’evento è in collaborazione con la Biblioteca Civica Bertoliana.

Conservatorio di Musica “Arrigo Pedrollo” – Contra’ San Domenico, 33 – Vicenza – 0444 507551

www.consvi.it

I bassi d'arco di Antonio Vivaldi
I bassi d’arco di Antonio Vivaldi
Bettina Hoffmann
Bettina Hoffmann

 

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