Vicenza regala libri agli anziani

Vicenza – Un regalo di Pasqua ai vicentini. Il Comune di Vicenza e la Biblioteca Bertoliana donano agli anziani 2.700 libri come segno di vicinanza ai cittadini durante la quarantena imposta dalla pandemia. I volumi sono stati messi a disposizione gratuitamente da Lanfranco Lionello, titolare e direttore editoriale della Biblos, nota casa editrice di Cittadella. È la prima volta, sicuramente a Vicenza ma con tutta probabilità anche in Italia, che un’amministrazione pubblica ha un simile gesto di attenzione verso i propri cittadini, significativo anche per il numero di volumi distribuiti.

I pacchetti dono saranno consegnati nelle abitazioni di 900 anziani soli.  800 andranno ai centri di aggregazione sociale della città. L’idea di questo dono è stata della presidente della Bertoliana, Chiara Visentin, che poi ha coordinato la realizzazione dell’iniziativa. La proposta è stata subito appoggiata dal sindaco Francesco Rucco e al vicesindaco e assessore alla partecipazione Matteo Tosetto che l’ha attuata dal punto di vista operativo e logistico.

I nominativi dei 900 anziani sono stati forniti dai Centri di aggregazione anziani, dal referente per la Consulta per gli anziani (in particolare riferita all’Associazione di volontariato anziani), dall’Università per anziani e dall’Auser. Le rimanenti copie verranno consegnate ai centri di aggregazione anziani che, quando riapriranno, potranno metterli a disposizione degli utenti.

Un gruppo di volontari inizierà nel pomeriggio di oggi, mercoledì 8 aprile, a consegnare pacchetti dono con due o tre libri; loro lavoro proseguirà per alcuni giorni. I volontari saranno identificabili da un tesserino esposto. Non entreranno per alcun motivo in casa dei cittadini: suoneranno il campanello e consegneranno i libri, con una lettera firmata dal sindaco e dalla presidente della Bertoliana, al cittadino che uscirà dalla propria abitazione fino a raggiungere il cancello o la porta di ingresso.

Nella lettera di accompagnamento al dono, il sindaco Francesco Rucco si augura che questi libri possano essere “un’occasione per trovare un po’ di conforto nella lettura durante questo difficile momento che ci vede tutti costretti a casa. Un libro – aggiunge – può diventare un compagno importante perché colma spazi emozionali vuoti, arricchisce la mente e stimola la memoria”.

“Destinatari saranno i cittadini più anziani e le persone sole, quelle che non possono contare su famiglie o amici – spiega la presidente della Bertoliana Chiara Visentin –; per la Bertoliana è anche questo un modo di svolgere la propria attività istituzionale e di servizio, promuovendo la lettura e la cultura”.

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