Ha 2,5 chili di marijuana in casa. Arrestato

Dueville – C’è il coronavirus, ma la coltivazione di cannabis non si ferma. Nell’ambito di un’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti i carabinieri della tenenza di Dueville hanno infatti arrestato un uomo di 31 anni, G.T., meccanico vicentino, incensurato, residente a Dueville, gravemente indiziato del reato di coltivazione ai fini di spaccio.

E’ avvenuto nella tarda mattinata di ieri, 15 aprile, quando i militari hanno perquisito la sua abitazione, in Viale della Repubblica, trovando due chili e mezzo di marijuana essiccata.  Si tratterebbe del tipo di cannabis chiamato “Dank Weed”, considerata tra le più “pregiate”, prodotta con semi provenienti dalla California e sottoposta a particolari procedure di essiccazione, con valore commerciale sul mercato nero al dettaglio che si aggira intorno ai ventimila euro.

All’interno dell’appartamento c’erano due serre e, al momento dell’accesso dei carabinieri, sei nuove piantine in coltivazione. Trovati e sequestrati anche 4500 euro in banconote di vario taglio e tre bilancini di precisione. Riguardo all’ingente quantitativo di marijuana, l’arrestato si è giustificato asserendo di farne uso personale dall’età di 14 anni.

Il magistrato di turno ha disposto che l’uomo fosse trattenuto per la notte presso il proprio domicilio in attesa del processo per direttissima che si è svolto questa mattina, in teleconferenza, dalla Compagnia dei carabinieri di Thiene, come da direttive legate all’emergenza Covid-19. Alla fine il soggetto è stato condannato ad un anno e otto mesi di reclusione e quattromila euro di multa, con pena sospesa, e contestualmente è stata ordinata la distruzione dello stupefacente e la confisca del denaro.

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