Coronavirus, prorogati canoni di affitto comunali

Vicenza – Questa mattina, la giunta comunale di Vicenza, su proposta dell’assessore al patrimonio Silvia Maino, ha deciso di posticipare il termine del versamento dei canoni di affitto di locali comunali a uso non abitativo, per il periodo dall’1 marzo al 31 luglio, con l’obiettivo di sostenere l’economia e l’associazionismo locale a seguito dell’emergenza coronavirus.

Saranno prorogate le scadenze dei pagamenti di canoni di concessioni e locazioni di unità immobiliari destinati ad esercizi pubblici, negozi, laboratori non rientranti nei codici Ateco, definiti dai decreti dell’11, 22 e 25 marzo, per un importo complessivo di 311.035,37 euro, e da associazioni sociali, culturali e ricreative, per un valore di 35.446,88 euro.

I canoni non versati dalle attività economiche nel periodo dall’1 marzo al 31 luglio, dovranno essere corrisposti in un’unica soluzione entro e non oltre il 31 ottobre, oppure in un massimo di tre rate mensili dello stesso importo con scadenza l’ultimo giorno dei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020. La possibilità di rateizzazione è prevista per i soggetti che devono differire i pagamenti per un importo complessivo di almeno 3 mila euro. In Non saranno applicati interessi, sanzioni o decadenze.

Per quanto riguarda le associazioni, che in queste ultime settimane hanno dovuto sospendere tutte le attività sociali e ricreative normalmente svolte, sempre per il periodo dall’1 marzo al 31 luglio, è prevista la possibilità di corrispondere al Comune le rate non versate in un’unica soluzione, entro e non oltre il 31 ottobre.

“La situazione di emergenza ha ridotto sensibilmente la liquidità degli operatori economici, – dichiara l’assessore al patrimonio Silvia Maino – pertanto abbiamo deciso di intervenire con questa misura per dare loro un po’ di respiro in questo difficile periodo. Allo stesso tempo l’amministrazione ha ritenuto di sostenere anche le associazioni che a seguito dell’emergenza hanno dovuto ridurre significativamente la propria attività. In questo momento la legge purtroppo non ci consente di non fare pagare i canoni di locazione, ma, per il periodo dall’1 marzo al 31 luglio, siamo nelle condizioni di far slittare la scadenza del pagamento al 31 ottobre. È un provvedimento che prendiamo nell’immediato per andare incontro alle scadenze dei pagamenti, ma che ci riserviamo di modificare non appena il governo comunicherà decisioni in merito per sostenere al meglio le nostre attività locali”.

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