“Case di riposo in ginocchio. Via le tasse regionali”

Venezia – “Già duramente colpite dall’emergenza sanitaria, che miete quotidianamente contagi e morti tra il personale e gli ospiti, le case di riposo e gli istituti di assistenza per anziani del Veneto sono ormai al collasso, anche per quanto riguarda le disponibilità economiche. Le famiglie preferiscono, comprensibilmente, prendersi cura dei propri anziani in casa. Inoltre, chi ha già parenti anziani in casa di riposo comincia ad avere difficoltà nel pagare le rette mensili”.

E’ quanto scrivono in una nota diffusa oggi, denunciando la difficile situazione in cui versano le case di riposo, Erika Baldin e Enrico Cappelletti, esponenti veneti del Movimento 5 Stelle, la prima come comnsigliere regionale ed il secondo come candidato pentastellato alla presidenza della Regione. Baldin e Capelletti parlano di “una condizione economica gravissima, che rischia di pesare sul livello qualitativo dell’assistenza, sul trattamento economico del personale assunto e dei posti di lavoro precari”.

“Le case di riposo – aggiungono – devono sostenere ogni mese versamenti contributivi, previdenziali e tassazioni, che vanno allo Stato ma anche alle casse regionali. Di queste ultime chiediamo alla Regione Veneto, con urgenza, una immediata sospensione. E’ ipocrita comunicare ogni giorno, in conferenza stampa, i numeri di contagi e decessi in queste strutture, se poi non si provvede, dove sia possibile, a renderne migliori le condizioni di gestione”.

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