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“Divieti virus da mitigare per ragazzi autistici”

Schio – “Treviso e Verona hanno alleggerito le prescrizioni per le famiglie con ragazzi autistici, consentendo così a questi ragazzi e ai loro accompagnatori di beneficiare di una deroga per le passeggiate, mantenendo ovviamente le distanze di sicurezza previste. In attesa che il Governo chiarisca, con una circolare che autorizzi per motivi sanitari le persone con disabilità intellettiva ad uscire di casa, nel pieno rispetto di tutte le indicazioni richieste dai vari Dpi, suggerisco di fare copia incolla del provvedimento emanato a Verona e a Treviso, per portarlo in provincia di Vicenza”.

E’ la proposta che fa Alex Cioni, consigliere comunale scledense, che mette in evidenza come in questi casi, l’uscita di casa non vada considerato come un capriccio, dato che un alleggerimento delle prescrizioni sembra necessario per coloro che soffrono di disturbi dello spettro autistico.

“Se poi consideriamo – aggiunge Cioni – che l’obbligatorietà di rimanere in casa non terminerà il 3 di aprile, queste famiglie e gli operatori vanno messi nelle condizioni di garantire un’idonea assistenza personale ai loro ragazzi che più di altri soffrono per il cambiamento radicale ed improvviso che l’emergenza sanitaria ha prodotto nelle vite di tutti noi”.

Sullo stesso tema si è espressa in modo analogo anche la senatrice vicentina di Italia Viva Daniela Sbrollini, che ha messo in evidenza come una persona autistica, a causa del divieti di uscire di casa, può manifestare stati ansiogeni che sfociano nel panico, disturbi del sonno ed altro ancora. “Purtroppo – osserva la senatrice – non tutti gli addetti al controllo accettano le motivazioni riportate nell’autocertificazione e nella documentazione relativa alla tipologia di disabilità, procedendo con le sanzioni previste”.

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