Coronavirus, Vicenza chiude i centri per gli anziani

Vicenza – Per l’emergenza coronavirus, chiudono a Vicenza, a scopo precauzionale, fino al 3 aprile, i centri comunali di aggregazione per gli anziani. Lo ha deciso l’assessorato alla partecipazione del Comune di Vicenza, recependo il nuovo decreto del presidente del consiglio dei ministri che fa espressa raccomandazione a tutte le persone anziane di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora, fuori dai casi di stretta necessità, e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

Questi i centri che da oggi sono chiusi: Centro diurno ricreativo culturale Proti, Gruppo pensionati Riviera Berica, Centro di aggregazione Campedello, Centro di aggregazione Debba, Gruppo pensionati La Rondine, Club I Sempreverdi, Amici pensionati di Ospedaletto, Mini centro sociale Saviabona, Gruppo anni d’argento Anconetta, associazione Pro Loco Laghetto”, Centro di San Bortolo”, associazione Pensionati “La Speranza” di Polegge, Centro di aggregazione di via Colombo, Centro di aggregazione di viale San Lazzaro, Sede gruppo alpini Ferrovieri A. Giuriolo.

In ogni centro sarà comunque mantenuto un presidio di tipo telefonico o l’apertura della segreteria con orario ridotto, in modo da non far mancare al singolo utente anziano un punto di riferimento sul territorio per far fronte ad eventuali esigenze o necessità.

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