Breganze, marijuana nell'auto. Denunciato

Coronavirus, varie denunce per le “uscite di casa”

Vicenza – Continuano i controlli delle forze dell’ordine sul rispetto delle disposizioni per contenere la diffusione del coronavirus. Ieri sono stati un centinaio, a Vicenza, quelli effettuati dalla sola polizia locale. Sono stati controllati  47 veicoli, 15 persone e 45 tra esercizi pubblici e attività commerciali. Gli agenti hanno denunciato tre persone, due delle quali circolavano sul territorio senza un valido motivo; il terzo, senza fissa dimora e privo di documenti, è stato, invece, trovato all’interno di Park Fornaci, chiuso dallo scorso 12 marzo con ordinanza contingibile e urgente a scopo precauzionale per mitigare il rischio di diffusione del Covid-19.

Nel dettaglio, è scattata la denuncia penale per non aver rispettato il provvedimento dell’autorità a carico di E.G., italiana, residente in provincia di Vicenza, di 56 anni, e Z.Y., cinese, residente in città, di 50 anni. Per quanto riguarda la persona trovata all’interno di park Fornaci, invece, si tratta di un 34enne originario del Gambia senza fissa dimora. Il giovane, trovato privo di documenti, è stato identificato tramite fotosegnalamento e denunciato ai sensi dell’articolo 650 del codice penale per non aver rispettato il divieto di accesso ai parchi pubblici recintati e di stazionamento nelle aree verdi.

Anche i carabinieri hanno effettuato  molti controlli, un po’ in tutta la provincia e nove persone sono state denunciate. Ad Altavilla Vicentina, un 25enne ed un 20enne, entrambi residenti a Zovencedo, sono stati sorpresi a bordo di un’auto ed hanno detto che stavano facendo rientro a casa dopo aver trovato chiuso il supermercato dove abitualmente fanno la spesa, mentre a Barbarano Mossano un 31enne ed un 19enne, entrambi di nazionalità albanese, giravano in auto senza un giustificato motivo.

A Grisignano di Zocco invece, un 42enne di nazionalità rumena, residente a Camisano Vicentino, è stato sorpreso alla guida della propria vettura fuori del comune di residenza, e si è giustificato dicendo che aveva la necessità di ricaricare la batteria del veicolo. Quattro nomadi infine, residenti nei comuni di Vicenza, Torri di Quartesolo, Villadose (Rovigo) e Rubano (Padova)  sono stati controllati mentre si trovavano nel parcheggio antistante l’albergo B&B, senza che vi fosse un giustificato motivo. Inoltre non  mantenevano tra loro la distanza di sicurezza di almeno un metro.

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