“Anche la morte di un anziano è grave”

Vicenza – “La morte di un anziano per coronavirus non ha meno valore di quella di un giovane”. Un concetto che viene ribadito dall’associazione pensionati di Confartigianato, che sottolinea soprattutto come sia necessario tutelare la vita ad ogni età. E’ infatti il presidente di Anap Vicenza, Severino Pellizzari, a respingere, in modo fermo, l’idea che spesso emerge dai mezzi di comunicazione e da informazioni ufficiali, secondo la quale il diffondersi del virus non sarebbe generalmente letale, sebbene anziani e persone con gravi patologie siano sicuramente più a rischio.

Severino Pellizzari
Severino Pellizzari

“In questo modo – sottolinea Pellizzari – si veicola l’idea che invita a tollerare ed accettare le morti di questi pazienti come fatto ineluttabile, un concetto discriminatorio e inaccettabile: sono morti, ma sono anziani! Pur cogliendo il fatto che queste affermazioni sono volte a tranquillizzare la popolazione allarmata, è necessario ribadire che la vita, a tutti i livelli e a tutte le età, ha sempre un grande valore e deve essere salvaguardata. Molti anziani aiutano le loro famiglie, prendendosi cura dei nipoti. Siamo attivi e punto di riferimento nella società. Il governo, in questa situazione, dovrebbe trovare soluzioni di carattere economico a sostegno delle imprese o dei lavoratori che sono costretti a stare a casa con i figli”.

Esiste poi un’altra tipologia di persone a rischio: sono coloro che vivono situazioni fortemente drammatiche dal punto di vista psicologico, spesso in solitudine, sempre più intensa, anche rispetto ad alcune settimane fa. Anap invita quindi familiari, amici, volontari e dirigenti dell’associazione a intensificare la propria presenza, magari telefonica, e il proprio supporto nei confronti di queste persone rese sempre più fragili dalla situazione del momento. Pellizzari chiede anche alle amministrazioni locali di potenziare i servizi a favore di anziani che rischiano di trovarsi isolati a casa.

“È inoltre doveroso – conclude Pellizzari – ringraziare coloro che si stanno adoperando per il bene della salute di tutti, nel tentativo di contenere e sconfiggere il Covid-19, e coloro che regalano un po’ del loro tempo libero a chi ha bisogno di aiuto, di vicinanza psicologica e morale. Anche per questo Anap Confartigianato sta definendo una campagna per combattere il grande male della solitudine, che si affiancherà alla campagna sulla predizione dell’Alzheimer e a quella sulla sicurezza degli anziani”.

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