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Notte di controlli per i carabinieri

Vicenza – Servizio straordinario di controllo del territorio, durante la notte scorsa, effettuato dai carabinieri del Comando provinciale di Vicenza e finalizzato al controllo capillare dei caselli autostradali dell’intera provincia, con lo scopo di intercettare autovetture sospette e persone di interesse operativo. Si voleva prevenire e contrastare ogni forma di illegalità, in particolare quella predatoria, anche alla luce dei recenti assalti notturni agli sportelli bancomat.

All’articolato servizio, effettuato tra le 22 e le 4 del mattino, hanno preso parte 18 pattuglie, coadiuvate da personale delle rispettive Aliquote operative e con il supporto di ulteriori quattro equipaggi del Quarto battaglione “Veneto” di Mestre. Grazie all’imponente dispiegamento di forze è stato possibile sottoporre a mirato controllo tutte le uscite dei caselli autostradali della  provincia, verificando  le auto e i relativi occupanti che entravano nel territorio provinciale.

E’ stata fatta anche una intensa vigilanza del territorio, con compiti di prevenzione dei furti sia nei confronti di abitazioni private che di istituti di credito, esercizi commerciali e aziende, anche nelle aree residenziali periferiche più esposte. Nella tarda nottata poi, l’intero dispositivo è stato nuovamente dispiegato ai caselli autostradali per intercettare possibili soggetti di interesse che si stessero allontanando dal territorio provinciale. Contemporaneamente, nel bassanese si sono fatti posti di controllo alla circolazione stradale sugli snodi viari strategici.

Nel complesso sono stati ben 150 i veicoli controllati e 229 le persone sottoposte a verifica, di cui 55 stranieri. I posti di controllo e le pattuglie, anche in borghese, dispiegate sul territorio, hanno permesso di intercettare un cittadino romeno, C.M., di 25 anni, pregiudicato, residente a Valdagno e un italiano, R.A., 58 enne, pregiudicato valdagnese, che stavano trasportando 120 chili di rame rubato in una ditta della Valle dell’Agno. I due sono stati fermati e denunciati, e la refurtiva restituita.

Nelle stesse ore personale della Tenenza di Montecchio Maggiore ha rintracciato e arrestato, in quel comune, Pino Ferrante, classe 1971, residente a Brendola, che risultava destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari, disposta dal Tribunale di Vicenza, a seguito di violazioni di precedente provvedimento di allontanamento dalla casa familiare.

Le pattuglie della Stazione di Trissino e dell’aliquota radiomobile di Valdagno infine, durante distinti controlli presso il casello A4 di Montebello Vicentino, hanno invece fermato due automobilisti, un cittadino marocchino e un italiano, in possesso di modiche quantità di stupefacenti (hashish e marijuana). Per loro è scattata la segnalazione alla Prefettura di Vicenza quali assuntori e lo stupefacente è stato sequestrato.

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