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Coronavirus, la situazione a Vicenza

Vicenza – “Niente allarmismi, ma il fenomeno non va sottovalutato e per questo stiamo attuando scrupolosamente tutte le prescrizioni che ci vengono indicate dal Ministero della Salute, dalla Regione Veneto e dall’Ulss 8 per contribuire al contenimento del contagio”. Così il sindaco di Vicenza commenta la situazione nel primo giorno di applicazione delle misure urgenti disposte da Ministero e Regione contro la diffusione del Coronavirus, invitando i cittadini a rispettare quanto viene prescritto e ad adottare tutte le precauzioni suggerite.

All’ospedale San Bortolo la situazione sanitaria è comunque sotto controllo. Sono in corso approfondimenti su un unico caso sospetto, proveniente dal Comune di Albettone. Nessun cittadino di Vicenza risulta positivo al virus. In relazione alle misure indicate nell’ordinanza, il sindaco ha ribadito che nel territorio comunale di Vicenza tutte le manifestazioni e le iniziative culturali, ludiche, sportive e religiose, sono state sospese fino al primo marzo. Rimarranno chiuse fino all’1 marzo le scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, la Biblioteca civica Bertoliana e le biblioteche dei quartieri, i musei civici e le relative mostre tra cui anche l’esposizione in Basilica palladiana “Ritratto di donna”, tutti i teatri.

Sono al momento confermati, invece, i mercati all’aperto, così come quello ortofrutticolo, in attesa di un incontro che la conferenza dei sindaci avrà alle 15 con il direttore generale dell’Ulss 8 per approfondire la tematica. Nel corso dell’incontro sarà chiarito anche se da un punto di vista sanitario è necessario che vadano annullate, con specifica ordinanza sindacale, le attività ordinarie di palestre, piscine e centri di aggregazione, o se sia sufficiente prevedere che vengano messi a disposizione degli utenti soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani. “Fermo restando – precisa il sindaco – l’invito ai cittadini di sospendere volontariamente in via precauzionale la frequenza a tali attività”.

Per quanto riguarda gli uffici pubblici, invece, il sindaco ha confermato che i servizi comunali oggi funzionano regolarmente e che a tutti i dipendenti il dirigente che riveste il ruolo di “datore di lavoro” ha trasferito l’ordinanza ministeriale, raccomandando il rispetto delle norme precauzionali suggerite. L’amministrazione sta rifornendo i diversi uffici, a partire da quelli aperti al pubblico, di soluzioni idroalcoliche e ha previsto una pulizia dei locali con prodotti a disinfettati a base di cloro e alcol. Resta comunque l’invito ai cittadini a recarsi agli sportelli solo in caso di effettiva necessità, privilegiando l’appuntamento online.

Come richiesto dall’ordinanza, inoltre, il Comune ha rinviato le prove di due concorsi pubblici per istruttore amministrativo e per collaboratore operaio e i corsi di formazione per i dipendenti previsti in questa settimana. Sul fronte scolastico, il servizio educativo fa sapere che i genitori non devono annullare i buoni pasto dei giorni di chiusura perché l’operzione viene fatta autionomamente dal sistema informatizzato.

Attenzione, infine, alle truffe messe in atto da sciacalli senza scrupoli: sono stati infatti segnalati tentativi di intrusione nelle abitazioni da parte di falsi operatori sanitari che si presentano alla porta di casa con la scusa di dover disinfettare i locali. Al riguardo l’Ulss precisa che non è stato attivato alcun servizio di questo tipo. Per informazioni relative alle disposizioni in vigore nel Comune di Vicenza, l’Ufficio relazioni con il pubblico di piazza Biade 26 ha attivato un call center che risponde al numero 0444-221360, dalle 9 fino alle 18.30, almeno fino a giovedì.

Per informazioni di tipo sanitario si possono chiamare i numeri verdi della Regione Veneto 800-462340 e dell’Ulss 8 Berica 800-277067. Per emergenze mediche ci si deve rivolgere al 118. Aggiornamenti sull’evolversi della situazione saranno pubblicati sul sito www.comune.vicenza.it e sulle pagine istituzionali dei principali social.

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