Il presidente della Regione, Luca Zaia, e l’ad di Terna Luigi Ferraris
Il presidente della Regione, Luca Zaia, e l’ad di Terna Luigi Ferraris

Accordo Regione-Terna per il monitoraggio ambientale

Venezia – E’ stato siglato questa mattina a Palazzo Balbi, a Venezia, un’accordo d’intesa, fra la Regione del Veneto e la società Terna, per l’istallazione su base regionale di un sistema di monitoraggio ambientale. Si tratta di 291 sensori, 51 stazioni meteo, 51 accelerometri e 85 dispositivi capaci di rilevare situazioni di rischio sulle infrastrutture dell’ente gestore della linea elettrica, “una storta di Grande Fratello – è stato detto – per garantire sicurezza e prevenzione nelle zone più remote del Veneto”.

“Un modello – ha spiegato il presidente della REgione, Luca Zaia -, che ci permette di avere a disposizione, in tempo reale, dati e informazioni utili, soprattutto in emergenze del livello di Vaia. Non vogliamo succeda mai più quanto accaduto in occasione del black out di Cortina del dicembre 2013: con questo sistema, progettato da Terna, siamo certi di avere a disposizione uno strumento utile e unico per la sicurezza, in particolare dei nostri territori montani”.

Il progetto, sul quale Terna ha investito tre milioni di euro, riguarda le aree montane delle province di Belluno, Vicenza e Verona, e rappresenta un’esperienza unica a livello internazionale, come ha spiegato l’amministratore delegato di Terna, Luigi Ferraris, presentando il “Progetto IoT for the Grid: rete elettriche smart per il Veneto”. 

“Per noi – ha aggiunto Zaia – si tratta di qualcosa di straordinario, perché è già realtà. Stiamo parlando di un network di device installati nelle zone più remote del Veneto, che forniscono dati in tempo reale e dialogano fra loro, introducendo informazioni in una grande rete della quale fanno parte l’Arpav, la nostra Protezione civile e tutti i soggetti che si occupano di monitoraggio ambientale. Dati utilissimi per noi, che rivelano in anticipo eventuali criticità. Previsione e prevenzione sono fondamentali e su questi aspetti il Veneto continua ad investire”.   

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