Breaking News

Vicenza e la pesante eredità del fascismo

Vicenza – C’è polemica a Vicenza per la volontà dell’amministrazione comunale di togliere dal regolamento per la concessione degli spazi pubblici la clausola che prevede la sottoscrizione di una dichiarazione di “ripudio del fascismo”. Lo ha ribadito lo stesso sindaco, Francesco Rucco, in una dichiarazione rilasciata al Giornale di Vicenza di oggi, alla quale risponde il segretario provinciale della Cgil  Giampaolo Zanni.

“Il ripudio del fascismo – scrive Zanni -, per un’organizzazione democratica come la Cgil nata all’inizio del secolo scorso e che proprio il regime fascista ha soppresso, costringendola alla clandestinità, è un riferimento di fondamentale valore politico, culturale, etico e sociale, che ogni cittadino dovrebbe condividere per non dimenticare un pezzo drammatico della nostra storia ed evitare che si ripeta”.

Il sindacalista ricorda inoltre che Vicenza è città medaglia d’oro per la Resistenza, e che quindi “non merita decisioni che in qualche modo mettano in discussione la lotta antifascista, costata sangue e dolore, per la democrazia e la libertà per tutte e tutti e per la giustizia sociale”. Zanni chiede quindi al sindaco di non perdere tempo prezioso per modificare una giusta norma, ma piuttosto affronti i gravi problemi che davvero assillano i cittadini.

Serve ad esempio, sottolinea, assicurare servizi efficienti e di qualità, garantire il futuro ad Ipab e ad Aim, ridurre le emissioni nocive per assicurare aria pulita, investire sulla cultura, prevedere aiuti concreti per le persone e le famiglie in difficoltà. “Il sindaco – conclude il segretario della Cgil – riveda la sua intenzione. Se questo non dovesse avvenire, ci batteremo per impedire la modifica del regolamento, assieme a quanti hanno a cuore il valore della democrazia e della libertà”.  

Un commento

  1. todesco armando

    Flaiano diceva ch e in Italia i fascisti si dividono in due i fascisti e gli antifascisti .Dunque…?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *