Smog, obbligo di porte chiuse per i negozi

Vicenza – Questa mattina, per contrastare il continuo aumento dello smog in città, il sindaco di Vicenza Francesco Rucco ha firmato l’ordinanza che introduce l’obbligo di chiusura delle porte degli esercizi commerciali e degli edifici aperti al pubblico. Si parla di negozi, magazzini di vendita all’ingrosso o al minuto, supermercati ed esposizioni, che dovranno tenere le porte chiuse a partire da domani, martedì 14 gennaio, fino alla comunicazione da parte di Arpav di rientro al livello di allerta zero (verde) sul livello di inquinamento dell’aria. La violazione comporta una sanzione che va da 25 a 500 euro.

“La situazione, per quanto riguarda la qualità dell’aria, – ha ammonito il sindaco – è molto pesante. Bisogna quindi intervenire su tutti i fronti. Dispiace che serva procedere con misure pesanti come l’ordinanza che ho firmato questa mattina sull’obbligo di porte chiuse per i negozi, quando tutti dovrebbero avere la sensibilità di dare il loro contributo adottando comportamenti ambientalmente corretti. Abbiamo provveduto a informare le categorie economiche per cui aspetteremo qualche giorno perchè i contenuti del provvedimento siano noti e poi inizieremo a effettuare controlli e ad elevare eventuali sanzioni”.

Sono escluse dal rispetto dell’ordinanza le attività commerciali prive di impianti di riscaldamento che utilizzano unicamente lame o barriere d’aria in corrispondenza dell’accesso ai locali interni. Nel provvedimento si ricorda anche la necessità di limitare le temperature massime interne agli edifici nelle 14 ore al giorno di accensione degli impianti termici. Le informazioni sul livello di allerta attivo nel Comune di Vicenza sono disponibili in questa pagina del sito del Comune di Vicenza.

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