Smog, aria pessima e tornano le limitazioni

Vicenza – Qualità dell’aria pessima, in questi giorni, in Veneto. E da oggi, a seguito di comunicazione di Arpav, nel territorio comunale di Vicenza è scattato il livello di allerta arancione per il Pm10, secondo quanto previsto dal Nuovo Accordo di Programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel Bacino Padano. In città, quindi, sono scattate le limitazioni aggiuntive alla circolazione dei veicoli privati diesel Euro 4, con controlli a partire da domani mercoledì 8 gennaio, quando tutti i cartelli stradali che ne danno comunicazione saranno stati opportunamente posizionati.

“Lo sforzo del Comune di Vicenza è massimo – sottolinea l’assessore con delega all’ambiente Simona Siotto –. Stiamo attivando incentivi all’utilizzo del trasporto pubblico e, in collaborazione con la Provincia, cerchiamo nuovi fondi per sostenere la sostituzione delle caldaie. Ma ognuno deve fare la sua parte, adottando comportamenti virtuosi. Spegniamo sempre i motori dell’auto quando siamo in coda, conteniamo la temperatura nelle nostre case, verifichiamo l’efficientamento delle caldaie, teniamo chiuse le porte dei negozi. L’impegno di tutti può fare la differenza”.

Fino al nuovo bollettino Arpav, previsto per giovedì 9 gennaio, in centro storico e nei quartieri della prima cintura urbana di Vicenza, tutti i giorni, festivi inclusi, non potranno circolare i veicoli privati a benzina Euro 0, 1 e diesel Euro 0, 1, 2, 3 e 4; i veicoli commerciali a benzina Euro 0, 1 e diesel Euro 0, 1, 2, 3; i motoveicoli e ciclomotori a 2 tempi non catalizzati, immatricolati prima dell’1/1/2000 e non conformi alla direttiva 97/24/C. Oltre al centro storico sono compresi nel blocco i quartieri di: Laghetto, San Pio X, San Bortolo, Quartiere Italia, San Francesco, Sant’Andrea, San Lazzaro, Santa Bertilla, Villaggio del Sole, Santi Felice e Fortunato e parte dei quartieri della Stanga (lato San Pio X) e di Saviabona.

Se mercoledì e giovedì i livelli di inquinamento dovessero essere ancora superiori al limite giornaliero di Pm10 di 50 microgrammi per metro cubo d’aria e le previsioni meteo non fossero favorevoli, Arpav potrebbe stabilire il passaggio al livello di allerta rosso. In tal caso, in aggiunta alle limitazioni del livello arancione, si aggiungerebbe il divieto di circolare tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30 per i veicoli commerciali alimentati a diesel Euro 4. Potranno comunque sempre circolare, indipendentemente dal livello di inquinamento dell’aria, i veicoli a emissione zero o ibridi, quelli condotti da persone con Isee fino a 16.700 euro, da ultrasessantacinquenni (di proprietà o di un familiare), e i veicoli con almeno tre persone a bordo.

L’elenco completo dei veicoli che possono circolare e le specifiche per l’autocerticazione sono disponibili in questa pagina del sito del Comune di Vicenza. Per chi non rispetta le limitazioni alla circolazione è prevista una sanzione amministrativa da 164 euro a 664 euro. Non si dimentichi che è anche vietato mantenere acceso il motore durante le soste e gli arresti superiori al minuto. La sanzione prevista va da 25 a 500 euro.

Per quanto riguarda gli impianti di riscaldamento, nelle abitazioni, uffici, edifici per attività ricreative, sportive e commerciali (esclusi ospedali, case di cura, di riabilitazione e di riposo) la temperatura non deve essere superiore a 19 gradi (tolleranza di 2 gradi) ; negli edifici per attività industriali e artigianali non deve superare i 17 gradi (tolleranza di 2 gradi). In presenza di impianti alternativi, non si devono utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa con prestazioni inferiori alle 2 stelle. Sarà vietato utilizzare impianti inferiori alle 3 e alle 4 stelle nel caso scattino i livelli di criticità rispettivamente arancione o rosso, ovvero dopo 4 giorni o 10 giorni consecutivi di sforamento del livello di 50 microgrammi di pm10 per metro cubo d’aria. È sempre vietato, inoltre, bruciare ramaglie all’aperto. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito del Comune di Vicenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità