Breaking News
Elezioni 10 giugno

Legge elettorale con sbarramento al 5%?

Roma – “Come sempre è accaduto negli ultimi decenni, la discussione sulla legge elettorale è funzionale solo a mantenere la poltrone della maggioranza parlamentare che la vota”. E’ quanto scrivono in una nota diffusa oggi gli esponenti veneti del movimento Italia in Comune, che proseguono ricordando come Pd e M5S propongano “una riforma che introduce un proporzionale con lo sbarramento al 5% così da eliminare con un colpo di spugna tutte le minoranze che potrebbero crear loro problemi, e che in caso di non raggiungimento della soglia del 5% devolverebbero i propri seggi a favore dei partiti più grandi”.

“Da un lato – continua la nota – tagliano il numero dei parlamentari e dall’altro si assicurano tutti i seggi disponibili, dividendosi i cosiddetti resti di tutti i partiti che non supereranno questa assurda soglia di sbarramento, più alta addirittura di quella applicata per le elezioni europee, che è del 4%, e che, nelle parole del Tribunale di Venezia, appare priva di giustificazione e irrazionale e comporta la svalutazione della volontà di parte consistente dell’elettorato. Una riforma elettorale pericolosa, perché non garantisce la rappresentanza democratica contribuendo ad alimentare sempre di più il distacco tra i palazzi del potere e i territori”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *