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Ancora sangue sul lavoro. Operaio cade da 5 metri

Cornedo – Ennesimo incidente sul lavoro quest’oggi nel vicentino. E’ successo alla ditta Crocco, di Cornedo, in via Monte Ortigara, del settore gomma e plastica, dove un operaio dipendente di una azienda esterna, di 22 anni, è caduto da un’altezza di cinque metri. L’uomo è stato subito soccorso dai suoi colleghi di lavoro ma le sue condizioni sono apparse subito estremamente gravi. E’ stato chiesto l’intervento dell’elisoccorso e il giovane operaio è stato trasportato in elicottero in ospedale con la massima urgenza, nel reparto di rianimazione del San Bortolo di Vicenza. Sul posto anche i carabinieri ed i tecnici dello Spisal, per ricostruire la dinamica dell’incidente.

Immediata la presa di posizione dei sindacati, per questo nuovo tragico episodio su un luogo di lavoro. Ad intervenire con una nota sono stati  Massimiliano Bianco, di Filctem Cgil, Alessandro De Cao, di Femca Cisl, e Stefania De Persio, di Uiltec. “Ci troviamo ancora una volta – scrivono – a commentare una vicenda che sembra essere la normalità, ma tale non può e non deve essere. Il lavoro deve essere portatore di dignità, emancipazione, cittadinanza, e non di morte, invalidità e troppo spesso di sfruttamento”. 

“Non conosciamo – continuano i sindacalisti – dinamiche o responsabilità su questo nuovo infortunio, sarà cura della magistratura indagare, ma ribadiamo con forza che si può e si deve intervenire. Va assolutamente incrementato il numero di ispettori Spisal delle Ulss, per aumentare le visite preventive nei luoghi di lavoro. Va dato più spazio alla formazione, non di facciata, per lavoratori, preposti e anche imprenditori; e vanno favoriti gli investimenti in sicurezza. Come organizzazioni sindacali metteremo in campo gli strumenti a nostra disposizione per portare sul nostro territorio la massima attenzione su questo drammatico tema”.

Anche le aziende coinvolte nel sinistro, la Crocco Spa e la ditta appaltatrice Pascal Impianti, sono intervenute per esprimere vicinanza alla vittima dell’incidente e alla famiglia. “L’incidente – scrivono in una nota congiunta – è avvenuto in occasione di una prestazione svoltasi nell’ambito di un contratto d’appalto tra Crocco e Pascal Impianti, il cui rapporto di collaborazione è consolidato, come sono consolidate anche le prassi in termini di sicurezza che prevedono il ligio rispetto di quanto previsto dalla legge. Per Crocco e Pascal Impianti, infatti, la sicurezza delle persone è uno dei cardini del proprio operare e la stessa responsabilità viene richiesta da Crocco alle aziende che prestano servizi all’interno dei propri stabilimenti”.

“Il contratto di appalto – aggiungono le due aziende – comprende un controllo dell’idoneità professionale dell’azienda fornitrice d’opera e di tutti gli operatori interessati dall’intervento, ivi compresa la regolarità della formazione sulla sicurezza. Nell’immediatezza del fatto, sono stati ovviamente prestati i primi soccorsi all’infortunato e fornita la documentazione del caso alle autorità competenti. Le aziende stanno assicurando la completa collaborazione con lo Spisal e le forze dell’ordine al fine di ricostruire le circostanze dell’incidente”.

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