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Cosa sono i CFD?

La “sigla” CFD sta per Contract for Difference (Contratto per differenza) e il suo trading è diventato sempre più diffuso e comune nei mercati finanziari, dove non è necessario acquistare o vendere alcuna attività sottostante. Ma come funzionano i CFD?

Come funziona il trading con i CFD

Supponiamo che vogliate acquistare 1.000 azioni di una società. È certamente possibile acquistarle tramite un broker, pagando l’importo totale (1.000 x il prezzo di mercato corrente per azione) e la commissione al broker. In alternativa, è possibile acquistare un CFD per 1.000 azioni tramite un broker di CFD, al prezzo di mercato corrente.

Agendo in questo modo otterrai la stessa esposizione all’investimento, ma con tanti vantaggi. Uno di questi è che per poter aprire una posizione di questo tipo dovrai depositare solo un margine per coprire il possibile esito negativo, oltre ad una piccola commissione. Anche vendere azioni con un broker di CFD è facile: basta aprire una posizione short, ribassista, invece che long, rialzista. 

Cosa sono il margine e la leva finanziaria?

I CFD sono un prodotto a leva. Il che significa che devi depositare solo una frazione del suo valore totale per aprire la tua posizione (il requisito di margine). Attenzione, però: sebbene il trading sul margine ti permette di aumentare il tuo potenziale di profitto, è anche in grado di ingigantire le tue perdite!

Investire in CFD long o short 

Acquisire una posizione con un CFD long o short significa scommettere sul fatto che il prezzo dell’asset possa aumentare o diminuire. 

In altri termini, prendere una posizione long significa acquistare un titolo aspettandosi che si apprezzi (aumenti di valore). Prendere una posizione short significa vendere un titolo aspettandosi che si deprezzi (diminuisca di valore). 

Quali sono i costi nel trading con i CFD?

Quando fai trading con i CFD devi pagare lo spread, che è la differenza tra il prezzo di domanda e il prezzo di offerta. Quando si apre una posizione, si paga il prezzo richiesto, mentre quando si esce dal mercato, si paga il bid, il prezzo offerto. Minore è la differenza tra questi due, minore è il movimento di prezzo a tuo favore che dovrai sperare di osservare per poter essere in the money (cioè, guadagnare profitto). 

Tra gli altri costi ci sono poi quelli per le posizioni overnight, soggette allo swap, che può essere positivo o negativo a seconda della direzione di trading e del rispettivo tasso di interesse. Raramente, infine, i broker di CFD ti chiederanno di pagare delle commissioni per il tuo trade in strumenti derivati.

Se vuoi saperne di più, e vuoi capire come funziona in maniera diretta, ti consigliamo di aprire un conto dimostrativo presso uno dei migliori broker in circolazione, che possa permetterti di prendere utile posizione nei mercati reali ma senza alcun tipo di rischio: il denaro che utilizzerai nella piattaforma di trading che stai testando sarà infatti virtuale, messo a disposizione dal broker proprio per permetterti di testare i suoi servizi.

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