martedì , 20 Aprile 2021
Il sindaco di Arzignano, Alessia Bevilacqua, con il dottor Alfredo Sambù
Il sindaco di Arzignano, Alessia Bevilacqua, con il dottor Alfredo Sambù

Arzignano, apre la nuova farmacia di San Bortolo

Arzignano – San Bortolo di Arzignano ha finalmente una sua farmacia. Primo giorno di lavoro oggi, 8 gennaio, dopo l’inaugurazione di lunedì 6, alla presenza del sindaco Alessia Bevilacqua, per la Farmacia San Bortolo, in via Tiro a Segno 33. L’apertura, come ha ricordato il sindaco, avviene dopo un contenzioso durato qualche anno. “Un percorso lungo – ha ricordato il sindaco – con qualche ostacolo, ma oggi finalmente la frazione ha la sua farmacia. Un servizio importante per una frazione popolosa come San Bortolo, in particolare modo per chi fa fatica a spostarsi, per le fasce più deboli della popolazione”.

Per comprendere il risultato ottenuto è necessario ricordare alcuni passaggi di questa vicenda. La legge 27/2012 ha stabilito che vi sia una farmacia ogni 3.300 abitanti, mentre prima  era prevista una farmacia ogni 4000 abitanti. Il Comune di Arzignano ha avuto quindi la possibilità, in base alla popolazione residente di istituire, due nuove sedi farmaceutiche (a San Bortolo e San Rocco), passando dalle attuali sei a otto unità. Il 18 aprile del 2012, durante la prima amministrazione del sindaco Giorgio Gentilin, con una deliberazione di giunta, sono state quindi individuate le zone dove inserire le due nuove sedi farmaceutiche: San Bortolo e San Rocco – Quartiere Mantovano.

Il 4 luglio del 2012 alcuni farmacisti hanno presentato un ricorso, contro il Comune di Arzignano, la allora Ulss 5 e l’Ordine dei farmacisti, affinché fosse annullata la deliberazione comunale. Successivamente, nel novembre del 2012, la giunta regionale del Veneto approvò il bando di concorso pubblico straordinario per soli titoli per il conferimento delle nuove sedi farmaceutiche, ma è stato necessario attendere il 7 aprile del 2016 perché fosse rigettato il ricorso contro il Comune di Arzignano, dichiarando improcedibili i motivi aggiunti.

Arrivarono poi due decreti del direttore dell’Unità organizzativa farmaceutica della Regione Veneto con cui vennero assegnate le sedi, con riserva però, in quanto il decreto è stato sottoposto a condizione sospensiva, poi assegnata definitivamente. Da allora vi è stata la possibilità, per gli assegnatari delle nuove sedi farmaceutiche di aprire l’attività. Dopo l’apertura della Farmacia di San Rocco lo scorso anno, anche San Bortolo ora ha quindi la sua farmacia, per la quale è stato necessario più tempo per l’individuazione dei locali. A gestirla sarà il dottor Alfredo Sambù, di Farmacia Santa Maria della Croce Snc.

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