Vicenza

Polizia locale, critiche anche da Cgil e Uil

Agenti in addestramento dai militari Usa: sono queste le priorità per far fronte alle difficoltà del Comando di polizia locale di Vicenza? I sindacati Fp Cgil e Uil Flp spiegano la loro contrarietà nellintervento che segue…

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Vicenza – Nel venire a conoscenza che il Comune di Vicenza sembrerebbe intenzionato a formare i dipendenti del Comando di polizia locale attraverso l’utilizzo di un simulatore tridimensionale utilizzato dai militari Usa presenti a Vicenza, i sindacati Fp Cgil e Uil Fpl dichiarano di essere contrarie ad una simile iniziativa.

Francamente, dalle informazioni fin qui pervenute, non vediamo la necessità (né tanto meno l’opportunità) di rivolgersi ad un ente militare, che addestra personale in missioni belliche ostili, per la formazione degli operatori di polizia locale. Quale relazione c’è tra simulazioni militari in campo di guerra, benché rimodulate per simulare situazioni che la stampa definisce più “basilari”, e l’attività della polizia locale, che opera in ambito urbano/sociale?

Ci chiediamo poi per quali ragioni l’amministrazione non abbia eventualmente valutato di avvalersi, per la formazione del personale, di strutture già in grado di formare adeguatamente il personale di polizia locale, come la Questura (con gli addestratori della polizia di Stato) e lo stesso Coespu (istituzione che forma le unità di polizia, di tutto il mondo, impiegate in azioni di pace, in possesso sia di personale che attrezzature all’avanguardia).

Questa scelta dell’amministrazione comunale ci sembra, ancora una volta, improntata su una concezione della polizia locale che non condividiamo, in cui viene sempre più enfatizzato il suo impiego in compiti di ordine pubblico, con investimenti anche economici verso nuove strutture e nuove specializzazioni in ambiti che non riteniamo coerenti col ruolo più proprio della polizia locale.

Ci piacerebbe invece che si desse pari importanza alla formazione nelle materie tipiche della polizia locale, quali il codice della strada, l’infortunistica stradale, l’edilizia, l’annonaria, da tempo ritenute secondarie. Ci piacerebbe che l’amministrazione comunale trovasse le risorse per provvedere agli investimenti economici strutturali sulla sede di Soccorso Soccorsetto, ormai in condizioni precarie.

Ci piacerebbe che il tema dell’ordine pubblico venisse affrontato, per quanto riguarda il ruolo della Polizia Locale, fornendo agli operatori strumenti per fronteggiare le situazioni “delicate” con sempre maggiore competenza ma anche integrandosi con le funzioni di altri Servizi comunali e delle Forze di Polizia, non come se si trattasse di scenari di guerra!

Ci chiediamo infine a chi ci si riferisce quando si parla del consenso da parte della maggior parte dei dipendenti, visto che non c’è stata alcuna informativa in merito, né direttamente ai dipendenti, né alle rappresentanze sindacali. Per quanto ci riguarda, ribadiamo ancora una volta che questa scelta dell’Amministrazione comunale va nella direzione sbagliata.

Le Segretarie generali provinciali Fp Cgil e Uil Fpl
Giulia Miglioranza – Carola Paggin

Un commento

  1. In un epoca in cui gli agenti vengono pestati insultati offesi presi a conghiate e costretti a fronteggiare persone violente italiane e straniere di ognospecie sti fenomeni pensano ancora all annonaria e al vigile amico del cittadino come negli anni 70…senza tener conto che il personale nn e carente nelle materie di specifica competenza che esercita ogni giorno… Ma proprio in quelle di sicurezza urbana è salvaguardia della propria incolumità che negli anni son sempre state snobbate…quindi politicanti della domenica prima di dare aria alla bocca senza conoscere le realtà…leggete studiate e ascoltate…salite su di una pattuglietta magari serale e vedrete come vi passa la voglia di sostenere ancora sta cazzata del vigiletto amico del cittadino.. L agente di PL deve far rispettare l ordine e tutelare il cittadino nn offrirgli i fiorellini…poveri irragionevoli perbenisti…

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