Pfas, Europa fissa limiti, ma mancano quelli nazionali

Venezia – “I dati del nuovo Rapporto Acque dimostrano l’impegno che la Regione Veneto continua a porre per garantire la qualità dell’ambiente e, in questo caso, la qualità delle acque superficiali. Mentre il Ministro Costa esulta perché l’Unione Europea pone limiti a 100 nanogrammi per litro ai pfas, noi in Veneto consideriamo il limite virtuale zero e grazie ad Arpav misuriamo la presenza di sostanze inquinanti fino a 0,2 nanogrammi, vale a dire un miliardesimo di grammo, per litro. Impegno ingente, ma che rischia di essere del tutto vano in mancanza di limiti nazionali”.

Sono le parole dell’assessore regionale all’ambiente, Gianpaolo Bottacin, a commento dei dati emersi dalla dal nuovo “Rapporto delle acque superficiali del Veneto”, presentato questa mattina a Padova dal direttore generale di Arpav, Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale.

“Questo primo rapporto è importante perché dimostra la precisione e l’efficacia dei nuovi metodi di analisi applicati per rilevare la presenza di sostanze inquinanti; un metodo reso possibile grazie agli enormi investimenti voluti dalla Regione che, per nuovo laboratorio ha destinato 8 milioni di euro ad Arpav”.

“Investimenti che permettono di effettuare analisi di una sofisticazione talmente elevata da delimitare un ‘anno zero’ nella misurazione di tali parametri. L’attenzione alla ricerca di nuovi e vecchi inquinanti è una nostra priorità a tutela della salute di cittadini e territorio”.

“Il nostro impegno continua con particolare attenzione alla presenza delle sostanze perfluoro alchiliche, i pfas, e di tutti gli inquinanti – ha concluso Bottacin -, ma ora servono i limiti nazionali senza i quali rischiamo di vedere vanificati anni di investimenti e di lavoro certosino da parte di Arpav e di tutti i soggetti tecnici coinvolti. L’Unione Europea si è espressa e ha posto, per la prima volta, dei limiti. Ora si esprima il Ministro Costa”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità