Mense scolastiche, la regione promuove il bio e gli incentivi

Venezia – “Il Veneto è la seconda regione italiana, dopo la Lombardia, per numero di mense che offrono pasti biologici agli studenti. Sono ben 215, infatti, le strutture venete di ristorazione scolastica bio: una scelta che valorizza l’agricoltura sostenibile e promuove una cultura di sana alimentazione tra i più giovani”.

I dati sono stati resi noti oggi dall’assessore regionale all’agricoltura, Giuseppe Pan, nel corso di un seminario tecnico sulla ristorazione scolastica biologica, promosso dalla Regione Veneto in collaborazione con il Ministero per le politiche agricole alimentari e forestali, nel palazzo Grandi Stazioni a Venezia.

“Però – ha proseguito Pan – sono davvero poche le stazioni appaltanti e le aziende di ristorazione collettiva che usano il Fondo nazionale per le mense scolastiche biologiche, operativo dallo scorso anno, destinato a ridurre i costi a carico dei beneficiari del servizio di mensa scolastica biologica. Eppure accedere ai fondi è facile, basta iscriversi al registro nazionale delle stazioni appaltanti e dei soggetti eroganti”.

“Pur essendo il Veneto regione leader nella produzione biologica e per numero di mese con prodotti biologici abbiamo registrato che fino ad ora solo tre stazioni appaltanti (una per provincia a Treviso, Venezia e Vicenza) e cinque soggetti eroganti (tre nel vicentino e uno nel padovano) hanno richiesto l’iscrizione all’apposita piattaforma informatica attivata dal Ministero delle politiche agricole per il servizio di mense scolastiche biologiche, e una sola stazione appaltante ha avuto accesso ai benefici di legge”.

Tradotto in numeri, questo significa che, su un totale di 167.168 pasti biologici erogati solo a 19.920 sono riconosciuti gli incentivi economici che vanno a ridurre i costi a carico dei beneficiari del servizio. Da qui l’invito dell’assessore a tutti i potenziali offerenti del servizio di ristorazione scolastica biologica a presentare entro il 30 marzo la richiesta d’iscrizione alla piattaforma nazionale delle stazioni appaltanti e dei soggetti erogatori.

“In Veneto – ha sottolineato una nota diramata in proposito – il 6 per cento della superficie coltivata è destinata al biologico; le imprese agricole interessate sono il 3,5% del totale e il numero degli operatori regionali bio, tra produttori, preparatori e importatori, supera i 3500. Il Veneto, inoltre, è al terzo posto in Italia per numero di attività bio in rapporto al numero di abitanti”.

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