“Il consiglio comunale si esprima su Aim”

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento che segue, dei consiglieri comunali di opposizione, a Vicenza. La minoranza consiliare chiede infatti la convocazione del consiglio comunale per discutere del futuro di Aim, un patrimonio pubblico per il quale è in previsione una aggregazione a tre, che la vedrebbe fondersi con la veronese Agsm e soprattutto con la bresciana A2A. Il timore è che il patrimonio vicentino verrebbe di fatto disperso…

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Vicenza – E’ urgente che il consiglio comunale sia messo in condizione di esprimersi su Aim. Per questo come opposizione richiediamo la convocazione del consiglio comunale. Il sindaco lo deve alla città che rappresenta: Aim è dei cittadini, non della sua maggioranza. Non possiamo accettare che Rucco sostanzialmente consegni Aim ai lombardi, ad A2A: significherebbe svendere un patrimonio della città, sarebbe un delitto contro Vicenza e i vicentini.

Le scelte dell’amministrazione Rucco su Aim stanno avvenendo alla chetichella, senza alcuna discussione nelle sole sedi istituzionali autorizzate. Gli atti che si stanno succedendo sono pesanti; addirittura, l’amministratore unico Vivian si avvia a negoziare “sentito il sindaco “, senza aver sentito il consiglio comunale! Nel merito, non sono stati esaminati scenari diversi da quello a tre; poi, chi ha detto che A2A sia l’unica società che offre risposte alle esigenze di Aim?

La individuazione di A2A è stata costruita per chiudere una scelta politica avvenuta prima della definizione del piano dei consulenti. Infine, la scelta di non procedere con gara appare incomprensibile: non solo perché riduce la trasparenza dell’operazione, ma anche perché non consente effettivamente di cogliere le migliori opportunità.

Riscontriamo che mai come in questa fase il balletto delle dichiarazioni dell’amministratore unico di Aim, di membri della maggioranza oltre che analoghe dichiarazioni provenienti da altri comuni, mettono profondamente in discussione non solo quanto la legge attribuisce al consiglio comunale, ma i principi stessi di trasparenza e pubblicità che scelte fondamentali come quelle riguardanti il patrimonio comunale dovrebbero avere.

Raffaele Colombara, Quartieri al Centro
Otello Dalla Rosa, PD
Isabella Sala
Cristina Balbi
Alessandro Marchetti
Alessandra Marobin
Giovanni Battista Rolando
Cristiano Spiller
Ciro Asproso, Coalizione Civica
Giovanni Selmo
Sandro Pupillo, Da adesso in poi
Ennio Tosetto, Vinova

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